venerdì 5 ottobre 2018

La lingua delle cantigas

La lingua delle cantigas
Grammatica del galego-portoghese
di Par Larson
pp. 140. € 16,00
Carocci, 2018
ISBN: 9788843093953

Tra gli ultimi decenni del XII secolo e la metà del XIV, i trobadores galego-portoghesi crearono un corpus di poesia amorosa, satirica, morale e religiosa che poco ha da invidiare alle opere dei coevi trovatori e trovieri provenzali, francesi e italiani. La parlata della Galizia – il finis terrae atlantico fino ad allora noto soprattutto come meta di pellegrinaggi – e del Nord del Portogallo divenne così la principale lingua lirica della Penisola iberica, praticata da nobili, chierici e giullari, nonché da due re, mecenati e raffinati poeti: Alfonso X di Castiglia e León (1252-84) e Don Denis di Portogallo (1279-1325). In Italia, questa scuola poetica è stata oggetto di studio fin dall'Ottocento da parte di filologi di vaglia (un nome per tutti: Ernesto Monaci), che hanno aperto la strada con approfonditi lavori sia sugli aspetti letterari, ecdotici e metrici, sia sulla tradizione manoscritta. Mancavano finora studi incentrati specificamente sulla lingua delle cantigas de amor, de amigo, d’escarnio e de mal dizer, nonché delle Cantigas de Santa Maria di Alfonso X. Questa grammatica, d’impostazione innovativa, è il primo tentativo di descrizione sistematica del galego-portoghese, che ha il fine di agevolare la lettura e la comprensione dei testi da parte degli studenti universitari.
Par Larson è primo ricercatore all’Istituto CNR Opera del Vocabolario Italiano di Firenze. Linguista e filologo, oltre che di lessicografia e grammatica storica, si occupa anche di lirica romanza del medioevo. È socio dell’Accademia della Crusca, presso la quale ha pubblicato nel 1995 il pionieristico Glossario diplomatico toscano avanti il 1200.

giovedì 4 ottobre 2018

Il buio di York

Il buio di York
Le confessioni di Arundel
di Fabrizio Fangareggi e Pierluigi Fabbri
pp. 314, € 19,90
DM Edizioni, 2018
ISBN: 978-88-6984-172-9
Il giovane vescovo Thomas FitzAlan di Arundel è costretto a passare l’inverno a York, un gelido esilio dalla sua sede vescovile e, soprattutto, dalla Principessa Reale Joan, con la quale medita una fuga d’amore per lasciarsi tutto alle spalle.
Ma, quando vengono ritrovati i cadaveri straziati di due donne, Thomas dovrà confrontarsi, ancora una volta, con l’oscurità.
La Morte sembra essersi incarnata a York e l’ombra che ha generato il massacro al monastero di Rievaulx prende forma dalla tenebra stessa, nella figura terrificante ed enigmatica dell’Errante in Nero. L’Ombra maligna che sembra essere l’araldo del diavolo in persona.
In una corsa contro il tempo per fermare gli efferati delitti che insanguinano la città, Thomas si ritrova invischiato in qualcosa che non credeva possibile. E la linea che separa le vittime dai carnefici si fa sempre più sottile, sino a confondersi nel buio di York.
Fabrizio Fangareggi è nato a Modena, dove è cresciuto e attualmente vive insieme alla moglie Elena. Lavora per vivere e scrive per necessità sin dall’età della ragione.
Da sempre innamorato di letteratura e cinema, dopo la maturità si è diplomato al corso di regia e sceneggiatura all’Accademia Nazionale del Cinema.
Ha pubblicato diversi racconti su antologie e riviste; tra i suoi romanzi, Ekhelon, vincitore del Premio Letterario Cittadella nel 2014 e Il confine del buio finalista al premio letterario “Un libro per il cinema” 2016.
Pierluigi Fabbri, assicuratore, è appassionato di storia sin dall’infanzia. Scrive racconti storici e fantastici. È stato nella giuria dei premi letterari “reWritten” nel 2004 e “(secret) Unveiled” nel 2005, organizzati da KULT Underground/KULT Virtual Press, il secondo con la sponsorizzazione di Edizioni Clandestine.
Nel 2016 pubblica Il confine del buio finalista al premio letterario “Un libro per il cinema”.

mercoledì 3 ottobre 2018

In nome dei Medici

In nome dei Medici
Il romanzo di Lorenzo il Magnifico
di Barbara Frale
pp. 384, € 12,00
Newton Compton, 2018
ISBN: 9788822721174
 
Roma, febbraio 1466. Arrivato nell’Urbe per risolvere questioni di affari, il giovane Lorenzo de’ Medici si trova subito circondato da insidie senza volto. Qualcuno, infatti, ha infilato sotto la sua sella un antico pugnale dall’elsa d’argento, con uno stemma dal disegno indecifrabile. Intimorito dalla silenziosa minaccia, Lorenzo comincia così una tortuosa indagine in una città piena di segrete ombre, di antiche glorie imperiali e sinistri fantasmi fin troppo ansiosi di risorgere fra i vivi. Chi è che trama alle sue spalle? Gli stessi che ostacolano l’estrazione di allume da parte della sua famiglia sui Monti della Tolfa? Nel tentativo di scoprirlo, il suo destino incrocerà quello di uomini potentissimi, come l’enigmatico cardinale Rodrigo Borgia, e di aristocratici ambiziosi che si muovono nella Curia romana, a caccia di ricchezza e prestigio. Ma l’incontro che cambierà la sua vita sarà quello con Clarice Orsini, aristocratica creatura dalla quale emana un segreto fascino: ne sarà stregato. Preso nelle spire di questo amore, Lorenzo non si accorge che nuovi nemici si stanno per levare contro di lui, alleandosi ai vecchi per un comune intento: l’erede dei Medici deve morire.
Barbara Frale (Viterbo, 1970) è una storica del Medioevo nota per le sue ricerche sui Templari. Autrice di varie monografie, ha partecipato a trasmissioni televisive e documentari storici su temi quali il processo ai Templari e la Sindone di Torino. Ha curato la consulenza storica per la serie I Medici. Master of Florence in onda sulla RAI ed è autrice, insieme a Franco Cardini, del saggio La congiura, sui Pazzi. Dopo il successo di I sotterranei di Notre-Dame, torna in libreria con un nuovo romanzo storico su Lorenzo il Magnifico.

martedì 2 ottobre 2018

Vita di Eleonora d'Arborea

Vita di Eleonora d'Arborea
Principessa medievale di Sardegna
di  Bianca Pitzorno
pp. 368, € 15,00
Mondadori, 2018
ISBN: 9788804705925
 
Eleonora d'Arborea è uno dei personaggi più famosi e insieme meno documentati della storia sarda. Giudicessa d'Arborea - cioè sovrana di uno dei quattro giudicati, veri e propri Stati autonomi, nei quali era suddivisa l'isola nella seconda metà del Trecento firmò un codice di leggi, la Carta de logu, rimasto in vigore con poche modifiche fino al 1827. Oltre a ciò, Eleonora fu l'ultima regnante indigena dell'isola, capace di radunare sotto un'unica bandiera le diverse popolazioni sarde che per la prima volta si riconobbero come "nazione" e lottarono con successo contro gli aragonesi. Inevitabilmente attorno alla sua figura nacque una leggenda, ampiamente alimentata soprattutto in epoca romantica. Eleonora è stata dunque rappresentata come principessa guerriera, raffinata madonna cortese, madre affettuosa, sposa fedele, avveduta massaia, devota cristiana, dotta legislatrice...

sabato 29 settembre 2018

I Templari

I Templari
La spettacolare ascesa e la drammatica caduta dei guerrieri di Dio
di Dan Jones
pp. XVIII-430, € 22,90
Hoepli, 2018
ISBN: 9788820385590

I cavalieri templari furono il più ricco, il più potente e il più segreto degli ordini militari che fiorirono nel periodo delle crociate. La loro storia, che ebbe una rapida ascesa seguita da una sanguinosa e umiliante caduta, ha lasciato uno strascico di mistero che continua ad affascinare e a ispirare storici e scrittori. Dan Jones ripercorre ogni passo della storia dei templari, lunga almeno 200 anni: la loro fondazione come ordine caritatevole a protezione dei pellegrini che visitavano la Terra Santa, la loro trasformazione in corpo militare scelto che combatteva nelle battaglie crociate, la loro evoluzione in finanzieri sofisticati che godevano di esenzione dalle tasse e di un privilegiato accesso a papi, imperatori e re. A partire da fonti storiche originali e rigorose, I templari racconta in modo appassionante una storia in cui si contrappongono cristiani e musulmani, papi e imperatori, ricchi e poveri, fedeli e infedeli: dalla guerra apparentemente senza fine in Palestina, Siria ed Egitto, allo scontro di sunniti e sciiti con gli invasori cristiani, dal rogo che mise fine all’ordine alla rinascita di un mito che continua fino a oggi.
Dan Jones è uno storico, sceneggiatore e giornalista pluripremiato. È autore della serie televisiva Netflix Secrets of Great British Castles e di volumi bestseller quali: The Plantagenets (2014), Wars of the Roses (2015), Magna Carta (2016). Vive nel Surrey.  

venerdì 28 settembre 2018

Vita di santa Marina, la monaca vestita da uomo

Vita di santa Marina, la monaca vestita da uomo
di Maria Stelladoro
pp. 86, € 14,90
Graphe.it, 2018
ISBN: 9788893720564

Esistono due modelli agiografici orientali di santa Marina: quello della monaca travestita da uomo e quello della martire. Spesso le sante omonime sono soggette a sovrapposizioni e variamente localizzate. Il motivo del travestimento della donna in abiti monastici maschili è ricco di valenze antropologiche e religiose con l’unico obiettivo di votarsi unicamente al Signore e far perdere le proprie tracce andando a vivere in un monastero maschile. Dalla protocristiana Tecla, discepola dell’apostolo Paolo, a Marina e fino alla Francia del secolo XV con Giovanna d’Arco, la pulzella d’Orléans, l’agiografia si è notevolmente arricchita di donne che hanno fatto ricorso all’escamotage del travestimento da uomini per accedere a ciò che, proprio in quanto donne, non avrebbe potuto accoglierle: dalla preghiera allo studio e alla battaglia. In tal modo univano le loro esigenze sacre a quelle profane per avere un minimo di libertà individuale, fedeli al precetto del Vangelo apocrifo di Tommaso che dice: Se una donna vuole servire Cristo e tralasciare il mondo materiale, dovrà smettere di essere donna. Allora sarà considerata come un uomo.
Maria Stelladoro, specialista in paleografia e codicologia greca, si occupa di agiografia greco-latina, settore in cui ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate nel settore.
Per il Dizionario Biografico degli Italiani dell’Enciclopedia Treccani ha curato la voce: Metodio di Siracusa, patriarca di Costantinopoli; per il Dictionnaire d'Histoire et de Géographie Ecclésiastique le voci: Leone Luca di Corleone, monaco basiliano; Lucia, vergine e martire di Siracusa; Metodio di Siracusa, patriarca di Costantinopoli. È autrice di monografie quali Agata. La martire (=Donne d’Oriente e d’Occidente 16), Jaca Book, Milano 2005; Euplo/Euplio martire, San Paolo, Cinisello Balsamo 2006; Lucia. La martire (=Donne d’Oriente e d’Occidente 23), Jaca Book, Milano 2010; Santa Febronia. Vergine e martire sotto Diocleziano, Velar, Gorle 2011; S. Silvestro da Troina e il monachesimo italo-greco in Sicilia e in Italia Meridionale, Città Nuova, Roma 2014.

giovedì 27 settembre 2018

Scanderbeg (1405 - 1468)

Scanderbeg (1405 - 1468)
di Rolando Fabrini
pp. 100, € 15,00
Lulu.com, 2018
ISBN: 978-0244110161

La biografia di Giorgio Kastrioti, detto "Scanderbeg" (1405 - 1468), il quale lottò ostinatamente - e con successo - contro la preponderanza egemonica dell'impero turco nei Balcani. Questa turbolenta fase di lotte indipendentistiche sostenute da Giorgio Kastrioti rappresenta il periodo più glorioso per la popolazione albanese. Dall'anno dell'insurrezione, inverno 1443, al giorno della sua morte il 17 gennaio 1468 Scanderbeg trascorse circa ventiquattro anni di lotta armata e politica pressoché ininterrotta, sempre sul filo del rasoio, sempre sul punto di cadere, a volte egregiamente vittorioso nonostante le difficili situazioni in cui si trovò.

mercoledì 26 settembre 2018

Nel nome del Signore

Nel nome del Signore
L'Europa dall'anno Mille alla fine del Medioevo
di William Chester Jordan
pp. 456, € 20,00
Laterza, 2018
ISBN: 9788858132913

Parentesi luminosa fra il caos dell’anno Mille e un quattordicesimo secolo infestato dalla peste, dalle carestie e dalle guerre, gli anni che troveremo in queste pagine furono ricchi di possibilità e di speranza, di crescita e di conquiste. Dalle controversie Chiesa-Stato ai conflitti religiosi e ai movimenti riformatori, dalla crescita demografica alle straordinarie conquiste intellettuali come la nascita della letteratura in volgare, il fiorire delle grandi università inglesi, francesi e italiane e i capolavori dell’architettura gotica. William Chester Jordan ripercorre il cammino lungo il quale, con creatività e a passo sicuro, si sviluppò quello che può ben essere definito il primo vero Rinascimento europeo.
William Chester Jordan, medievista di fama, è docente di Storia alla Princeton University. Tra i suoi temi di ricerca figurano le crociate, la storia costituzionale inglese, questioni di genere, di economia, di ebraismo e, più recentemente, le relazioni Stato-Chiesa nel XIII e XIV secolo. Per i suoi studi gli è stata conferita la Medaglia Haskins. Èmembro della Medieval Academy of America, della American Philosophical Society e della American Academy of Arts and Sciences. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Unceasing Strife, Unending Fear: Jacques de Thérinesand the Freedom of the Church in the Age of the Last Capetians (2005); A Tale of Two Monasteries: Westminster and Saint-Denis in the Thirteenth Century (2009); Men at the Center: Redemptive Governance under Louis IX (2012); From England to France: Felony and Exile in the High Middle Ages (2015).

martedì 25 settembre 2018

Il pane del diavolo

Il pane del diavolo
di Valeria Montaldi
pp. 384, € 18,90
Pemme, 2018
ISBN: 978-88-566-6643-4

1416, Castello di Fénis. Marion è una cuoca straordinaria. Le sue origini saracene ne hanno forgiato il gusto: le spezie, gli aromi, i condimenti insoliti con cui arricchisce i piatti entusiasmano il palato dei nobili commensali riuniti a banchetto. Talento e inventiva, tuttavia, non bastano a farle ottenere rispetto e considerazione: vessata da Amizon Chiquart, il celebrato maestro di cucina del duca Amedeo di Savoia, è costretta a subire umiliazioni continue, accettate sotto l'amara maschera della deferenza. Sì, perché lei è solo una donna e non potrà mai ambire a un ruolo superiore a quello di sguattera. O almeno così crede Chiquart, sottovalutando la tenacia, il coraggio e la rabbia che animano Marion. E soprattutto ignorando che un' inutile saracena sappia leggere e scrivere. L'ultima scelta di una donna coraggiosa, la sua vendetta.
2016, Fénis. Il cadavere ritrovato nel bosco è quello di Alice Rey: la gola squarciata, il sangue che intride ancora la neve. L'indagine sul delitto è affidata al maresciallo Randisi del Comando dei carabinieri di Aosta. Da subito, gli indizi convergono sul marito della vittima, Jacques Piccot, chef stellato del ristorante di proprietà della moglie e appassionato collezionista di antichi ricettari. Le indagini sembrano confermare i primi sospetti, ma un secondo omicidio scoperchia un calderone pieno di segreti, rancori e ricatti che coinvolge l'intero ristorante.
E a Randisi non resta che scavare a fondo fra presente e passato per scoprire di quanti veleni sia fatto un pane che ha il sapore del diavolo.
Valeria Montaldi è nata a Milano, dove ha seguito gli studi classici e si è laureata in Storia della Critica d'Arte. Dopo una ventina d'anni di giornalismo dedicato a luoghi e personaggi dell'arte e del costume milanese, nel 2001 ha esordito nella narrativa con Il mercante di lana (Premio Città di Cuneo, Premio Frignano, Premio Roma), a cui sono seguiti Il signore del falco, Il monaco inglese (finalisti Premio Bancarella), Il manoscritto dell'imperatore (Premio Rhegium Julii), La ribelle (Premio Città di Penne, Premio Lamerica, Prix Fulbert de Chartres), La prigioniera del silenzio.
I suoi romanzi sono pubblicati in Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Grecia, Serbia, Ungheria, Brasile.

lunedì 24 settembre 2018

Povertà femminile nel Medioevo

Povertà femminile nel Medioevo
Istantanee di vita quotidiana
di Maria Paola Zanoboni
pp. 96, € 10,00
Jouvence, 2018
ISBN: 9788878016361

Incessantemente evocata e altrettanto scarsamente documentata nella sua drammatica concretezza – soprattutto per il medioevo –, la povertà femminile (limitata a determinate fasi o situazioni dell’esistenza e non generalizzabile) trapela a “macchia di leopardo” dai contesti più vari, in scene che ne rendono palpabile tutto il suo spaventoso, raccapricciante, squallore. Emerge casualmente dalle vite dei Santi, dai processi di canonizzazione, dai libri contabili degli orfanotrofi, dagli atti notarili, dalle controversie giudiziarie, dalle cronache, dalle novelle, dagli statuti urbani e rurali. Un mondo altalenante tra città e campagna (dove sicuramente maggiore era il disagio), popolato di vedove, anziane, malate, disabili, balie, filatrici, prostitute, braccianti agricole che solo annotazioni casuali nella documentazione più varia hanno potuto riportare alla luce, sottraendole alla polvere del tempo. Un mondo concreto di sofferenza che riaffiora soltanto tratti, spesso con risvolti impensati.
Maria Paola Zanoboni è dottore di ricerca in Storia medievale e abilitata a professore associato in Storia economica, ha pubblicato con Jouvence: Scioperi e rivolte nel Medioevo (2015); Donne al lavoro nell’Italia e nell’Europa medievali (2016). Tra gli altri suoi saggi: Rinascimento sforzesco. Innovazioni tecniche, arte e società nella Milano del secondo Quattrocento (Milano, 2005); Salariati nel medioevo (Ferrara, 2009); Alle origini del “made in Italy”. L’economia milanese e italiana fra Tre e Quattrocento (“Medioevo Dossier”, n.8, maggio 2015); Lavori di donne, lavoro delle donne, in Storia del lavoro in Italia, Il medioevo (a cura di F. Franceschi, Roma, 2017).