venerdì 2 novembre 2018

Il pensiero politico medievale

Il pensiero politico medievale
di Gianluca Briguglia
pp. 248, € 21,00
Einaudi, 2018
ISBN: 978880623353

Superando sia i secolari pregiudizi negativi su un presunto medioevo tenebroso, sia certe rivalutazioni troppo convenzionali e rapide, che a volte caratterizzano l'interesse per il pensiero medievale, il libro di Gianluca Briguglia propone una lettura delle teorie politiche medievali nel loro contesto proprio. Ne scaturisce un'introduzione originale e plurale al pensiero politico del medioevo (XII-XV secolo), in cui i maestri delle università e i teologi, ma anche gli intellettuali delle città, i laici, perfino i traduttori dei testi latini nelle lingue volgari rispondono ai problemi del loro presente ricollocando teorie del passato, modificando idee ricevute, costruendo orizzonti teorici del tutto nuovi. Per questo il volume non solo tratta idee e teorie di autori classici, da Tommaso d'Aquino a Marsilio da Padova, ma include autori spesso neppure menzionati in opere di questo tipo, e la cui importanza va ormai riconosciuta, come nel caso di un Brunetto Latini, di un Tolomeo da Lucca o di un Giacomo da Viterbo, e soprattutto ricostruisce contesti concettuali capaci di rendere più approfondita e ampia la conoscenza del pensiero medievale, come nel caso delle «ecclesiologie politiche», dell'importanza delle lingue volgari, degli intrecci tra post-aristotelismo e ispirazioni guelfe o ghibelline.
Gianluca Briguglia è direttore del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Strasburgo, dove insegna filosofia medievale. Ha fatto ricerca e insegnato in importanti università e centri europei, come l'Accademia Austriaca delle Scienze, l'EHESS di Parigi, l'Università di Vienna e la LMU di Monaco di Baviera, contribuendo alla riscoperta e allo studio della filosofia politica medievale. Tra i suoi libri Stato d'innocenza. Adamo, Eva e la filosofia politica medievale (Carocci 2017), Le pouvoir mis à la question (Belles Lettres 2016), L'animale politico. Agostino, Aristotele e altri mostri medievali (Salerno 2016), Marsilio da Padova (Carocci 2013) e Il pensiero politico medievale (Einaudi 2018). Scrive per il domenicale del «Sole 24 Ore» e per «Il Post».

giovedì 1 novembre 2018

Historia Cinguli gloriose virginis Marie

Historia Cinguli gloriose virginis Marie
Una storia del XIII secolo
Edizione, traduzione e commento a cura di Marco Pratesi
pp. LXX-92, € 32,00
SISMEL, 2018
ISBN: 978-88-8450-876-8

Il volume presenta il testo per la prima volta criticamente stabilito, commentato e tradotto, delle due redazioni della storia latina che sta alla base della tradizione pratese del Sacro Cingolo. Vi si racconta del dono della cintura all’apostolo Tommaso da parte della Vergine assunta al cielo, del suo approdo a Prato dalla Terra Santa, degli eventi che ne manifestarono al popolo il carattere soprannaturale. La pieve di Santo Stefano (divenuta poi il Duomo), custode della reliquia, divenne centro propulsore di una devozione che non solo segnò l’identità di una città, ma ebbe larga diffusione al di fuori di essa.

mercoledì 31 ottobre 2018

Savona alla fine del Medioevo (1315-1528)

Savona alla fine del Medioevo (1315-1528)
Strutture, lavoro e denaro, congiuntura
di Angelo Nicolini
pp. 2394, € 50,00
Città del Silenzio Edizioni, 2018
ISBN: 8897273351
 
Frutto di ricerche condotte negli archivi italiani, inglesi, francesi e spagnoli a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, questa opera di Angelo Nicolini prende in esame la Savona tardomedievale, realtà sospesa fra un ruolo internazionale, conquistato, ma mantenuto per breve tempo, e un ruolo regionale, interpretato invece a lungo (e con successo) nei confronti del Ponente ligure e del vicino Basso Piemonte. Il libro approfondisce ogni aspetto della vita cittadina savonese: dall'organizzazione del territorio alla società, dalla cultura materiale al potere politico-amministrativo, fino all'economia, che è senza dubbio la grande protagonista, assumendo Savona quale osservatorio privilegiato sulla storia mediterranea ed europea fra 1315 e 1528.

martedì 30 ottobre 2018

«Di Bisanzio dirai ciò che è passato, che passa e che sarà»

«Di Bisanzio dirai ciò che è passato, che passa e che sarà»
Scritti in onore di Alessandra Guiglia
a cura di Silvia Pedone, Andrea Paribeni
pp. 870, € 100,00
Bardi Edizioni, 2018
ISBN: 9788894810189

I due volumi dedicati ad Alessandra Guiglia - professore ordinario di Storia dell'Arte Bizantina - raccolgono i saggi di studiosi, colleghi e amici che, in occasione del suo congedo dall'attività accademica, intendono offrirle i risultati delle loro più recenti ricerche. Gli oltre cinquanta saggi che danno forma all'opera toccano filoni di studio relativi alla storia, alla storia dell'arte e alla cultura medievale tra Oriente e Occidente, rispecchiando, in larga misura, i campi di interesse della studiosa, la quale, nel corso della sua carriera, ha spaziato tra ambiti artistici diversi: scultura, architettura, decorazione musiva e pittorica. Nelle quattro sezioni dell'opera si affrontano questioni relative alla cultura artistica bizantina tra centro e periferia dell'impero; s'indagano aspetti inediti dell'attività delle maestranze attive a Roma e nell'Italia medievale, approfondendo tematiche iconografiche e tipologie di materiali riconducibili ad un'ampia cronologia che va dal Tardo Antico al Basso Medioevo.

lunedì 29 ottobre 2018

Città e campagna. Culture, insediamenti, economia (secc. VI-IX)

Città e campagna
Culture, insediamenti, economia (secc. VI-IX)
a cura di Caterina Giostra
pp. 362, € 49,00
All'Insegna del Giglio, 2018
ISBN: 9788899547219

La seconda edizione degli Incontri per l’Archeologia barbarica, che si tengono annualmente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, presenta ritrovamenti inediti, nuove metodologie di analisi e proposte di lettura circa la struttura insediativa dei regni goto e soprattutto longobardo, anche alla luce di ampi quadri di sintesi sulla ricerca d’Oltralpe. Dialogano autori provenienti da differenti enti di tutela e istituti di ricerca. Si è avvalsa della consulenza di un comitato scientifico e della collaborazione del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.
Caterina Giostra dal 1995 svolge attività didattica ufficiale a vario titolo afferente alla cattedra di Archeologia cristiana e medievale. Attualmente è docente di Archeologia Medievale presso il Corso di Laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali e di Archeologia degli insediamenti e dei luoghi di culto medievali presso il Corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte. E' nel corpo docenti della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Ateneo. E’ membro del Collegio Docenti della Scuola di Dottorato "Studi umanistici: tradizione e contemporaneità” dell’Università Cattolica.
Ha diretto o co-diretto campagne di scavo (Trezzo sull'Adda - MI; Povegliano Veronese - VR; Castelseprio - VA) e ha avuto la responsabilità scientifica dell'unità dell'Università Cattolica di Milano nella missione archeologica ad Adulis (Mar Rosso - Eritrea; 2014-2016). Ha curato o collaborato a mostre archeologiche e allestimenti museali; è autrice di circa 120 pubblicazioni. Ha la direzione scientifica di progetti incentrati sullo studio di siti goti e longobardi (fra i quali quelli di Povegliano Veronese e Cividale del Friuli). Partecipa a progetti di ricerca internazionali, relativi anche ad analisi paleogenetiche su necropoli longobarde.
E' il coordinatore scientifico della collana "Archeologia Barbarica"; è nell'editorial board della Rivista 'European Journal of Post-Classical Archaeologies' e della Collana 'Archeologia Pubblica'; è corrispondente della Rivista 'Archeologia Medievale'. E' membro dell'European Association of Archaeologists, della Società degli Archeologi Medievisti Italiani e dell'Association pour l'Antiquité tardive.

domenica 28 ottobre 2018

La verità nascosta dei templari

La verità nascosta dei templari
di Esmeralda Batacchi
pp. 640, € 9,90
Newton Compton, 2018
ISBN: 9788822723017

Sono passati trent’anni dalla persecuzione di Filippo il Bello ai danni dell’Ordine dei Templari e i monaci soldati sono riusciti a riorganizzare le loro file, in clandestinità. Ma alla morte dell’ultimo Gran Maestro una pesante eredità grava sulle spalle del Senescalco del Tempio. Armand di Altavilla deve affrontare la minaccia di una guerra fratricida nell’Ordine. I fratelli templari sono divisi tra il desiderio di vendetta e la necessità di proteggere a ogni costo il fine ultimo della loro esistenza. Riuscirà Armand a sanare questa pericolosa frattura? Oppure renderà vano il sacrificio di suo padre, Bernardo di Altavilla, e di tanti fratelli, morti fra atroci tormenti? Lo aspettano terribili battaglie tra la Scozia e le colonie d’Oltremare. Ma stavolta i Templari non saranno soli: mogli, figlie, sorelle e madri sono al loro fianco, agguerrite e determinate come veri soldati. Perché se i loro uomini sono disposti a morire per la fede, loro sono pronte a combattere per amore.
Esmeralda Batacchi è nata a Firenze nel 1961. Dopo alcuni anni di studio presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa, ha deciso di dedicarsi all’attività di cavaliere professionista nel settore del Salto Ostacoli. Nel 1987 ha conseguito il diploma di istruttore federale di equitazione. Ha gestito un centro ippico in Italia per dodici anni, poi si è trasferita in Irlanda per un lungo periodo. Dal 2011 vive in Italia dove ha una propria scuderia di cavalli da sella. Ha due figlie, Matilde ed Elena. Con la Newton Compton ha pubblicato Il tempio perduto dei templari e La verità nascosta dei templari.

sabato 27 ottobre 2018

Dante. Una vita in esilio

Dante
Una vita in esilio
di Chiara Mercuri
pp. 240, € 18,00
Laterza, 2018
ISBN: 9788858133217

«Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e ’l salir per l’altrui scale.»
L’esilio è come il mar Rosso che si richiude dietro alle spalle, senza aprire alcuna Terra Promessa; ti lascia lì in mezzo al guado, impossibilitato ad andare avanti, impedito nel tornare indietro. Mandare qualcuno in esilio nell’Italia del Trecento significava volergli fare terra bruciata intorno, distruggergli il nido, buttargli giù la casa pietra a pietra, sasso a sasso, trave a trave. A partire dal racconto tragico dell’esperienza dell’esilio, riprendono vita le vicende biografiche e poetiche di uno dei più grandi autori della letteratura mondiale.
Chiara Mercuri si è specializzata in Storia medievale in Francia. È autrice di molti studi scientifici, tra cui un libro sulla reliquia della corona di spine (Edizioni di Storia e Letteratura), tradotto in francese col titolo Saint Louis et la couronne d’épines (Riveneuve 2011), che ha ottenuto il prestigioso premio dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres. Attualmente scrive per la rivista “Medioevo”.

venerdì 26 ottobre 2018

Il Campidoglio fuori Roma

Il Campidoglio fuori Roma
I podestà di Cori, feudo del popolo romano, da Urbano V a Clemente VIII (1362-1605)
di Ettore Di Meo
pp. 258, € 32,00
Società Romana di Storia Patria, 2018
ISBN: 8897808565

Obiettivo di questo lavoro, sintesi tra dati i noti e le risultanze di una ricerca condotta sulla documentazione proveniente da diversi archivi, è stato il tentativo di ricostruire le vicende storiche di esponenti del patriziato romano che hanno ricoperto la carica di podestà a Cori - una delle comunità soggette al Campidoglio - nell'arco cronologico 1362-1605. Partendo dallo studio dei temi fondamentali di riferimento, come le funzioni, le qualità e le capacità dei podestà, i criteri di scelta, gli atti di nomina, grazie alla cospicua documentazione esaminata è stato anche possibile conoscere diversi aspetti, minuti ma non meno interessanti, della loro vita a Cori, come, ad esempio, la cerimonia di arrivo, la loro residenza, le relazioni che avevano con la realtà cittadina, gli aspetti amministrativi che richiedevano la loro attenzione. Il volume è completato dalla relativa cronotassi.
Ettore Di Meo si è laureato in Psicologia all’Università La Sapienza e specializzato in Didattica Generale e Museale all’Università degli Studi Roma Tre. Diplomato in Archivistica a Paleografia presso la Scuola dell’Archivio di Stato di Roma, è autore di diversi saggi di storia locale in cui ha approfondito svariati specifici aspetti della società corese – dalla storia della medicina a quella del servizio postale - contribuendo alla sua conoscenza e riscoperta.

giovedì 25 ottobre 2018

Con i piedi nel Medioevo

Con i piedi nel Medioevo
Gesti e calzature nell'arte e nell'immaginario
di Virtus Zallot
pp. 256, € 25,00
Il Mulino, 2018
ISBN: 978-88-15-27969-9

«un libro assai originale e a larghi tratti divertente che si occupa, seriamente, soltanto di piedi, di scarpe, di ciabatte e calzature, abbassando lo sguardo dove non è mai sceso in modo impegnato»
Chiara Frugoni
Marzo si toglie una spina dal piede, Febbraio si scalda i piedi accanto al fuoco; santi guariscono piedi inguaribili, altri li perdono in crudeli martiri; un re cerca poveri a cui lavarli, sant’Antonio abate non se li è lavati mai; san Francesco rinuncia alle scarpe, un menestrello miracolosamente le riceve in dono. Queste e altre storie sorprendenti e gustose prendono vita nel libro che, anche grazie a un ricco apparato di figure, offre un originale punto di vista per accostarsi al Medioevo. Nella realtà e nell’immaginario, sia in contesti ordinari sia in straordinari accadimenti, piedi e calzature denotavano infatti ruoli e gerarchie sociali e, protagonisti di gesti non solo funzionali ma simbolici, costituivano un preciso linguaggio che, più di quanto si pensi, ancora ci appartiene.
Virtus Zallot è docente di Storia dell’arte medievale e di Pedagogia e didattica dell’arte all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia. Studiosa di iconografia sacra, collabora con istituzioni culturali ed enti pubblici a progetti di ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico.

mercoledì 24 ottobre 2018

Il Conclave

Il Conclave
Continuità e mutamenti dal Medioevo ad oggi
di Agostino Paravicini Bagliani, Maria Antonietta Visceglia
pp. 312, € 27,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2018
ISBN: 9788833130262

Con la morte di Giovanni Paolo II, le dimissioni di Benedetto XVI e l’elezione di Francesco l’opinione pubblica mondiale ha riscoperto quel complesso intreccio di norme, riti e simboli che accompagnano la morte e l’elezione di un papa. Sono norme, riti e simboli che risalgono al Medioevo, se non ai primi secoli del cristianesimo. Soltanto dal 1274 in poi i cardinali si rinchiudono in «conclave» per eleggere il papa, e soltanto in epoca moderna l’elezione di un papa avviene nella Cappella Sistina. Che lo scrutinio segreto sia l’unica modalità canonica di elezione è sancito solo nel 1996 anche se la votazione era da tempo una delle forme (e la prevalente) prevista per “fare” il papa.
I funerali di Giovanni Paolo II si sono svolti secondo un cerimoniale sostanzialmente immutato dal Trecento in poi. Anche il segreto del conclave ha una sua storia, così come la fumata bianca, le modalità di insediamento o il celebre Possesso del Laterano.
Si tratta di una storia sorprendente che il presente volume permette di seguire con avvincente narrazione lungo l’intero periodo della storia del papato, dai primi secoli a papa Francesco.
Agostino Paravicini Bagliani è professore onorario di Storia medievale dell’Università di Losanna, presidente della SISMEL (Società internazionale per lo studio del Medioevo latino) ed editorialista di «la Repubblica». Tra le sue opere: Il corpo del papa (Einaudi, 1994), Il trono di Pietro (La Nuova Italia Scientifica, 1996), Bonifacio VIII (Einaudi, 2003). Per la Viella dirige la collana La corte dei papi.
Maria Antonietta Visceglia è professore di Storia moderna alla Sapienza Università di Roma e membro della Giunta centrale per gli studi storici.