sabato 4 gennaio 2020

Sanluri 1409

Sanluri 1409
La battaglia per la libertà della Sardegna
a cura di Franciscu Sedda
pp. 173, € 18,00
Arkadia Editore, 2019
ISBN: 978 88 68512187
Il 30 giugno 1409 due eserciti si affrontano nelle campagne di Sanluri, non lontano da Cagliari. Da un lato quello di una delle grandi potenze mediterranee dell’epoca, la Corona d’Aragona, dall’altro l’esercito del popolo sardo, della nació sardesca che ha avuto l’ardire di impadronirsi quasi interamente del cosiddetto “regno di Sardegna”. Dopo un lungo oblio, a distanza di seicento anni, quella battaglia è divenuta un simbolo della libertà cercata e perduta dei sardi. Ma fu davvero uno scontro decisivo? Come avvenne? Chi furono i protagonisti? Furono all’altezza dei ruoli e del momento? E ancora, quale contesto ideologico e politico fa da sfondo a saBattalla? Cosa portò la nazione sarda a riconoscersi e a essere riconosciuta come tale, anche attraverso l’Albero verde di sfondo bianco della sua bandiera? Cosa invece la rese debole nel momento dello scontro? Fu veramente l’“exterminio” celebrato dai catalano-aragonesi a far entrare in crisi le strutture del regno di Arborea, l’istituzione guida della republicha sardischa? E quale fu l’eco di quell’avvenimento ancor oggi oscuro a molti? I saggi raccolti nel libro, partendo da questioni e punti di vista diversi, tentano di dare una risposta a tutti gli interrogativi posti da uno degli eventi simbolo della storia sarda.
Hanno partecipato al volume: Graziano Fois (Ricercatore indipendente in Antropologia storica, laureato in Storia medievale presso l’Università di Cagliari), Paolo Maninchedda (Professore ordinario di Filologia romanza all’Università di Cagliari), Franciscu Sedda (Professore associato di Semiotica all’Università di Cagliari), Alessandro Soddu (Professore associato di Storia Medievale all’Università di Sassari).

venerdì 3 gennaio 2020

Guittone morale. Tradizione e interpretazione

Guittone morale
Tradizione e interpretazione
A cura di Lorenzo Geri, Marco Grimaldi, Nicolò Maldina e Maria Rita Traina
pp. X-428, € 54
Sismel, 2019
ISBN: 978-88-8450-919-2

Il volume presenta gli atti del convegno di Roma (Sapienza Università di Roma 28 - 29 novembre), dal titolo "Guittone e morale, tradizione e interpretazione" organizzato dal dipartimento di Studi greco-latini, italiani, scenico-musicali. A più di vent'anni di distanza dall'ultimo importante convegno dedicato a Guittone d'Arezzo, studiosi italiani e internazionali tentano un bilancio degli studi pregressi e dei lavori in corso per indicare nuove prospettive di ricerca sul noto personaggio. Nella sezione introduttiva del convegno si fa il punto sullo stato dell'edizione dei testi del poeta, mentre la discussione prevede il confronto su due argomenti fondamentali: la formazione intellettuale di Guittone e il suo rapporto con Dante Alighieri. In conclusione si affronta lo studio dei legami con la tradizione romanza e con la cultura religiosa e politica coeva e sulla fortuna e sull'influenza di Guittone nel Trecento.

giovedì 2 gennaio 2020

Stefanitis e Ichnilatis

Stefanitis e Ichnilatis
Il Kalila e Dimna bizantino
A cura di Francesca Rizzo Nervo
pp. 250, € 16,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Rubbettino Editore, 2019
ISBN: 9788849828993

Prima traduzione in italiano, sulla base del testo edito da Vittorio Puntoni, della versione lunga dello Stefanitis e Ichnilatis, versione bizantina del Kalila wa Dimna che diffuse in area euromediterranea il Pancatantra. Un'opera che si propone di insegnare l'arte del buon governo, e quella di raggiungere il successo, attraverso il racconto di favole di animali attinte al ricco patrimonio della favolistica hinduista di tradizione orale, uno speculum principis. La traduzione è preceduta da un'Introduzione che, nel ricostruire la lunga e complessa filiera della tradizione del testo e nel contestualizzarlo nell'ambito ricezionale della Bisanzio dell'XI sec. circa, pone altresì critica di siffatto genere di testi. Nelle note alla traduzione il testo viene messo a confronto con le versioni occidentali derivate da quell bizantine, nell'Appendice con le edizioni arabe del Kalila wa Dimna.
Francesca Rizzo Nervo, docente di Civiltà bizantina presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Roma "Sapienza", ha condotto le sue ricerche negli ambiti della produzione romanzesca e narrativa greca medievale, privilegiando la cura di edizione critiche (Dighenis Akritis, versione dell'Escorial e Il Vecchio Cavaliere), lo studio della produzione agiografica (Percorsi della santità salè vs salos), della rappresentazione nei suoi vari aspetti dell'eros ("Incidit in amorem filae suae". Rappresentazioni del rapporto incestuoso dal mito alla letteratura greca medievale), del cronotopo del romanzo cavalleresco bizantino; Chronotopes between East and West), dei rapporti fra letteratura araba e bizantina (Le Mille e una notte il Dighenis Akritis). Ha curato l'edizione italiana di The Medieval Greek Romance di Roderick Beaton. Con Antonio Pioletti ha fondato la Collana "Medioevo romanzo e orientale"

martedì 31 dicembre 2019

La moda alla corte degli Sforza

La moda alla corte degli Sforza
Leonardo da Vinci tra creatività e tecnica
di Paola Venturelli
pp. 224, € 26,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Silvana Editoriale, 2019
ISBN: 9788836643523

La moda, Leonardo da Vinci e la corte sforzesca sono gli argomenti di questo libro. Protagoniste assolute di stili e comportamenti sono le dame che vivono in questa ricca e splendida corte, da Isabella d’Aragona a Beatrice d’Este, da Cecilia Gallerani a Bianca Maria Sforza; con loro l’eccellenza artigiana di Milano e le radici del Fashion Made in Italy.
Tra tecnologia e innovazioni, amicizie, rivalità e scelte culturali, uno straordinario scenario dove spicca la poliedrica e geniale personalità di Leonardo, qui indagata in un percorso inedito, con molte scoperte e nuove piste di ricerca.
Paola Venturelli insegna storia dell’arte lombarda presso l’Università di Como. Oltre a saggi per cataloghi di mostre e in volumi miscellanei, articoli per riviste specializzate, dedicati alla storia dell’oreficeria e delle arti suntuarie lombarde, sull’argomento ha pubblicato i volumi: Gioielli e gioiellieri milanesi. Storia, arte, moda (1450-1630), Silvana Editoriale 1996; Glossario e documenti per la gioielleria milanese (1459-1631), La Nuova Italia 1999; Leonardo da Vinci e le arti preziose. Milano tra xv e xvi secolo, Marsilio 2002; Alfredo Ravasco, Skira 2003; Smalto, oro e preziosi. Oreficeria e arti suntuarie nel Ducato di Milano tra Visconti e Sforza, Marsilio 2003; Le collezioni Gonzaga. Cammei, cristalli, pietre dure, oreficerie, cassettine, stipetti. Intorno all’elenco del 1626-1627. Da Guglielmo e Vincenzo ii Gonzaga (Centro Internazionale d’Arte e Cultura di Palazzo Te, Mantova), Silvana Editoriale 2005.

lunedì 30 dicembre 2019

L'acerba vita

L'acerba vita
di Franco Cordiale
pp. 175, € 15,00
Librati Edizioni, 2019
ISBN: 8866455482

"La storia di un protagonista trascurato della letteratura italiana delle origini, Francesco Stabili, detto Cecco d'Ascoli, del suo poema didattico L'Acerba, del suo pensiero complesso ed anticonformista, si intreccia ad una sorta di viaggio dell'io narrante per i vicoli e le strade della cittadina marchigiana... Un viaggio non lineare, ma assolutamente frammentario, composto da ricordi che risalgono ad età anche molto diverse. È un viaggio lento ed erudito, che si sofferma con attenzione sui risvolti più interessanti dell'opera di Cecco; i paragrafi si susseguono secondo una logica tematica"... accompagnati sovente da "citazioni, riferimenti storico - letterari, note e spiegazioni." Comitato di Lettura della XXXII Edizione Premio Letterario Italo Calvino.

domenica 29 dicembre 2019

Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci
La Sala delle Asse del Castello Sforzesco All'ombra del Moro
a cura di Claudio Salsi, Alessia Alberti
pp. 272, € 34,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Silvana Editoriale, 2019
ISBN: 9788836643752

Pubblicato in occasione della riapertura straordinaria della Sala delle Asse, nel quadro dell’evento Leonardo mai visto, attraverso cui il Castello Sforzesco celebra il cinquecentenario della morte del maestro di Vinci, il volume vuole restituire un’immagine complessiva e convincente dell’ambiziosa invenzione leonardesca sia sotto l’aspetto figurativo, sia da un punto di vista storico, cercando anche di sciogliere il suo più evidente significato simbolico come poteva apparire ai contemporanei di Leonardo e del suo committente, il duca di Milano Ludovico il Moro.
I contributi sono articolati in capitoli che collocano la sala nelle vicende costruttive e decorative del castello in epoca sforzesca e conseguentemente si concentrano sull’opera di Leonardo e sul ruolo di Ludovico, personaggi collegati strettamente nei percorsi che portano all’ideazione e alla realizzazione di questa straordinaria opera d’arte, naturalistica e insieme illusionistica, ma soprattutto celebrativa, che si inserisce con dirompente novità nella tradizione delle sale dipinte. Intorno alla figura del Moro in particolare si cerca di ricostruire quell’articolato contesto di corte, animato da poeti e uomini di cultura, nel quale sono da ricercare le origini della scelta dell’immagine del gelso, un tema a cui sono dedicati ampi paragrafi e alcune precisazioni sotto il profilo delle molteplici fonti di riferimento, dirette e indirette.
Nell’ultima parte del libro trovano spazio le schede relative a dieci disegni di Leonardo, di artisti leonardeschi e di altri importanti maestri del Rinascimento, provenienti da prestigiose raccolte, dedicati a soggetti botanici e paesistici, scelti e presentati come opportunità di confronto con i disegni murali della Sala delle Asse.

sabato 28 dicembre 2019

Filippino Lippi. L'Annunciazione

Filippino Lippi. L'Annunciazione
a cura di Alessandro Cecchi
pp. 88, € 18,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Silvana Editoriale, 2019
ISBN: 9788836645428

L’Annunciazione di San Gimignano, divisa in due tondi e commissionata dai Signori di quella comunità per adornare la loro Udienza, venne dipinta negli anni 1483-1484 da un artista non menzionato nei Registri delle Deliberazioni e Provvisioni di quegli anni, che documentano le varie fasi della commessa, dalla prima decisione, nel 1482, al pagamento delle cornici nel 1490.
Il suo autore è ormai concordemente riconosciuto in Filippino Lippi, artista originale e dalla spiccata personalità nel panorama dell’arte fiorentina della seconda metà del Quattrocento. Qui si produce in una sua particolare versione di un soggetto tanto rappresentato, con uno studio attento della costruzione prospettica degli ambienti e degli effetti di luce, una cura singolare dei panneggi e un interesse non comune per il paesaggio e la natura morta che si deve all’influsso della pittura fiamminga.

venerdì 27 dicembre 2019

Imago Splendida

Imago Splendida
Capolavori di scultura lignea a Bologna dal Romanico al Duecento
a cura di Massimo Medica, Luca Mor
pp. 100, € 30,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Silvana Editoriale, 2019
ISBN: 9788836644919

A Bologna il Medioevo fu animato da un fiorente clima multiculturale, favorito sia dalla posizione strategica della città sulla Via Emilia – tra gli Appennini e le direttrici verso l’Oltralpe – sia dalla nascita nel tardo XI secolo di una celebre scuola giuridica: una realtà cosmopolita, che ha garantito un impulso costante agli scambi internazionali, ai commerci e allo sviluppo urbano, ma anche alle commissioni artistiche, tra cui quelle di arredi liturgici e tesori ecclesiastici destinati a soddisfare le crescenti esigenze devozionali.
Di questi manufatti rimane oggi assai poco, come documenta la scultura lignea medievale che, anche a causa della deperibilità del materiale, a Bologna conta soltanto pochi esempi, e ciò rende ancora più emblematico il valore delle testimonianze locali superstiti presentate in queste pagine: rarissimi capolavori lignei di elevata qualità esecutiva, alcuni dei quali sottoposti a una recente opera di restauro, che offrono il punto di partenza per l’approfondimento condotto in questo volume.

mercoledì 25 dicembre 2019

L'uomo del Rinascimento

L'uomo del Rinascimento
La rivoluzione umanista
di Ágnes Heller
pp. 528, € 35,00
Castelvecchi Editore, 2019
ISBN: 9788832827101
 
Attraverso lo sguardo critico di Marx ed Engels, Ágnes Heller propone una nuova lettura di un Rinascimento che è stato al tempo stesso rivoluzione e crisi: i ceti del feudalesimo, infatti, lasciano il posto a una stratificazione sociale più fluida e a una nuova forma di lotta di classe, l’uomo si riappropria del suo destino, e il capovolgimento del sistema dei valori getta le basi del futuro individualismo. Dalle contraddizioni di quest’epoca si apriranno due strade sul futuro dell’Europa: da una parte proprio l’Italia, così come la Spagna, incarnerà il volto di un Rinascimento naufragato all’apice della sua trasformazione economica e culturale; dall’altra, le successive evoluzioni in Inghilterra e Francia rappresenteranno le naturali conseguenze di ciò che è stato anche l’alba del capitalismo.
Analizzando i capolavori di Shakespeare, More, Machiavelli, Giordano Bruno e tanti altri artisti che sentirono l’esigenza di ripensare l’uomo e il mondo, la Heller ci restituisce la complessità di un’epoca così fondamentale per l’identità europea.
Ágnes Heller (Budapest, 1929 – Balatonalmádi, 2019) Filosofa ungherese di origini ebraiche, fu allieva di György Lukács. Espulsa nel 1959 dall’Università, fu ammessa nel 1963 all’Accademia delle Scienze, divenendo l’esponente di punta della Scuola di Budapest. Dal 1978 ha insegnato all’Università di Melbourne per trasferirsi poi alla New School for Social Research di New York. Castelvecchi sta pubblicando tutta la sua opera. 

martedì 24 dicembre 2019

Animali figurati

Animali figurati
Teoria e rappresentazione del mondo animale dal Medioevo all’Età moderna
a cura di Stefano Riccioni e Luigi Perissinotto
pp. 335, € 44,00 (Acquista online con il 15% di sconto) 
Viella, 2019
ISBN: 9788833132310

Il mondo animale, reale e fantastico, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nel percorso di (auto)conoscenza e (auto)rappresentazione dell’uomo.
Il Medioevo e la prima Età moderna costituiscono un crocevia per l’interpretazione allegorica degli animali, per la loro osservazione scientifica e per le modalità di rappresentazione in arte.
Trattando di scimmie, sirene, grifoni, leoni, grilli, falchi, vermi e fenici, il volume affronta con un approccio critico multidisciplinare il complesso linguaggio metaforico offerto dalla varietà dei modi nei quali gli animali erano teorizzati, visti, immaginati, raccontati e, soprattutto, raffigurati nella società e nella storia tra Medioevo e Rinascimento, con un particolare riguardo alle opere presenti nella città di Venezia. 
Luigi Perissinotto si è laureato in Filosofia all'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha successivamente conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Filosofia presso l'Università Statale di Milano. Dal 1992 al 2002 è stato prima ricercatore e poi professore associato nel settore scientifico-disciplinare di Filosofia teoretica presso il Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Attualmente è professore ordinario di Filosofia del Linguaggio; dal 2011 al 2017 è stato  Direttore del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. E' membro della Società Filosofica Italiana, della Società Italiana di Filosofia del Linguaggio, della Società Italiana di Filosofia Analitica, della Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia, della Austrian Ludwig Wittgenstein Society, della Società Italiana di Studi Kantiani. E' redattore della rivista "Filosofia e Teologia" e direttore del Master di II livello in Consulenza filosofica.Per la casa editrice Mimesis dirige la collana di studi filosofici "La scala e l'album" e la sezione "Linguaggio" della collana "Filosofie analitiche"; per le edizioni Ca' Foscari co-dirige la collana "Philosophica" e per la casa editrice Jouvence la collana "lezioni veneziane di Filosofia".
Stefano Riccioni insegna Storia dell’Arte medievale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo ultimo libro, in corso di stampa, è The mosaic of S. Maria in Trastevere in Rome. The visual rhetoric of Triumphant Church.