sabato 9 maggio 2020

Vivere la città. Roma nel Rinascimento

Vivere la città
Roma nel Rinascimento
a cura di Ivana Ait, Anna Esposito
pp. 296, € 30,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833132914
Tra Medioevo e Rinascimento, tra ombre e luci, Roma è una città piena di vita. I saggi qui raccolti da Ivana Ait e da Anna Esposito si propongono di evocare i diversi volti di una Roma inedita, letta attraverso le fonti coeve, le immagini del paesaggio urbano, le tracce “ordinarie” della vita degli abitanti della città, mostrando romani e forestieri, nobili e popolari, letterati e illetterati, laici, religiosi ed ecclesiastici, donne e uomini colti nei momenti di vita quotidiana, nello svolgimento di attività produttive e di servizi, nelle manifestazioni di pietà religiosa e di solidarietà sociale, nella festa e nel divertimento: una realtà poco nota e più sfuggente, ma piena di sorprese.
Ivana Ait, professore associato di Storia medievale presso l’Università di Roma “La Sapienza”, si occupa prevalentemente della storia economica di Roma e dello Stato della Chiesa nel basso medioevo.
Anna Esposito, professore associato di Storia medievale presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha tra i suoi interessi di studio la storia sociale del tardo medioevo, nelle sue connotazioni economiche, religiose e culturali. In questo contesto si inquadrano gli studi sulle minoranze, specialmente quella ebraica, sulle confraternite e ospedali, sulle donne. 

venerdì 8 maggio 2020

Medioevo teologico

Medioevo teologico
di Alessandro Ghisalberti
pp, 168, € 21,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2020
EAN: 9788879623322

Il "nascondimento di Dio" è la molla che spinge i pensatori medievali a ricercarlo nella Scrittura, nel simbolismo della natura, nella forza speculativa della razionalità umana. L'autore, a partire dall'analisi di autori significativi (Tommaso d'Aquino, Bonaventura, Duns Scoto...) evidenzia come per l'elaborazione della teologia razionale del medioevo sia stato determinante il confronto critico con le categorie del pensiero filosofico greco, platonico e aristotelico. Il testo, uscito in prima edizione nel 1990, divenuto un classico come manuale di filosofia e teologia medievale, viene presentato in un'edizione completamente rivista e con una bibliografia aggiornata sino ai nostri giorni.
Alessandro Ghisalberti, già professore ordinario di Storia della filosofia medievale e Filosofia teoretica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dedica le sue ricerche all’approfondimento dei rapporti tra la razionalità filosofica e la rivelazione cristiana. Tra le sue opere: Guglielmo di Ockham (1989), Medioevo teologico (1990), Filosofia teoretica. I nomi dell’essere (2011).

giovedì 7 maggio 2020

Le Fonti francescane: un’impresa editoriale completata

Le Fonti francescane: un’impresa editoriale completata
a cura di Maria Pia Alberzoni
pp. 208, € 15,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2020
ISBN: 978-88-7962-309-4
 
Il libro presenta gli atti dell’incontro che si è svolto presso l’Università Cattolica di Milano il 27 ottobre 2017, nel quale è stata celebrata la conclusione di un’impresa editoriale iniziata quarant’anni fa: la pubblicazione della serie dei volumi delle Fonti su Francesco d’Assisi (Fonti francescane), su Chiara d’Assisi (Fonti clariane), sugli santi del primo secolo francescano (Fonti agiografiche), sulle fonti liturgiche (in due volumi) e, infine, sulle fonti giuridico-normative.
L’incontro aveva anche offerto l’occasione di rendere omaggio a Giovanni Miccoli, scomparso pochi mesi prima, il 28 marzo 2017. Nel libro sono pubblicate le testimonianze di Jacques Dalarun, Grado Merlo, Luigi Pellegrini e Roberto Rusconi, oltre a un puntuale contributo di Maria Teresa Dolso sull’apporto del grande studioso triestino agli studi francescani.
Maria Pia Alberzoni, ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è autrice di numerosi saggi dedicati alla storia degli Ordini religiosi, ai loro sviluppi nel pieno medioevo e ai loro rapporti con l’autorità ecclesiastica.

mercoledì 6 maggio 2020

Ambrogio Lorenzetti e il restauro della Madonna di Vico l’Abate

Ambrogio Lorenzetti e il restauro della Madonna di Vico l’Abate
a cura di Maria Pia Zaccheddu
pp. 96, € 7,00
Polistampa, 2020
ISBN: 978-88-596-2077-8 

Il volume documenta l'accurato intervento di restauro effettuato nel 2017 sulla Madonna con bambino di Ambrogio Lorenzetti, ritenuta l'opera più antica del maestro toscano. La tavola, firmata e datata 1319, venne realizzata per la Chiesa di Sant'Angelo Vico l'Abate, tra le colline di San Casciano Val di Pesa, paese dove dal 1984 è custodita nelle sale del Museo civico di arte sacra. Oltre a inquadrare l'opera da un punto di vista stilistico, e a documentare le diverse fasi del restauro, i contributi offrono un approfondimento sui luoghi e sulle committenze legate alla storia del dipinto.
Testi di Andrea Pessina, Timothy Verdon, Maria Pia Zaccheddu, Laura Saccardi, Susanna Bracci, Barbara Salvadori, Andrea e Lucia Dori. 
Maria Pia Zaccheddu è funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici e Artistici per il comune e la provincia di Prato, Mugello e Valdarno Inferiore.

martedì 5 maggio 2020

I patriarchi

I patriarchi 
La spada e la croce. 15 secoli di storia
di Roberto Tirelli
pp. 204, € 12,00
Edizioni Biblioteca dell'immagine, 2020
ISBN: 978-88-6391-303-3 

Quasi mille anni di storia dell'umanità sono stati convenzionalmente definiti "medio evo", ponendo come date di riferimento il 476, caduta dell'Impero romano d'Occidente, e il 1492, scoperta dell'America. Questa sequenza di secoli, a lungo vituperati per essere oscuri, riserva ancora delle sorprese a chi desideri conoscerne personaggi e vicende. Il medio evo di una vasta regione d'Europa, senza riferimenti agli attuali confini politici o nazionali e, persino, a quelli geografici, è il Patriarcato di Aquileia. Il cristianesimo, nato e diffuso in questa città, una della più grandi e fiorenti dell'Impero romano e collocata in una posizione strategica nell'alto Adriatico, nel suo raggio di "conversione" ha creato un vero e proprio "governo delle anime", presto divenuto "governo delle terre". Dopo che, nel 452, Attila con i suoi unni ha distrutto Aquileia, condannandola a essere sepolta, gli scavi archeologici ne hanno rivelato la straordinaria ricchezza culturale, già mantenuta viva dal Patriarcato come preziosa eredità. La leggenda fondatrice, il probante sangue dei martiri, la coraggiosa difesa di una identità teologica, hanno fatto dei patriarchi i protagonisti di un'utopia, la "res publica christiana". Un incancellabile segno nella storia.
Roberto Tirelli, nato nel 1951 a Udine, è giornalista e ricercatore storico

lunedì 4 maggio 2020

Amore e follia nella narrativa breve dal Medioevo a Cervantes

Amore e follia nella narrativa breve dal Medioevo a Cervantes
di Anna Maria Cabrini, Alfonso D'Agostino
pp. 222, € 28,00
Ledizioni, 2020
ISBN: 9788855261548

Alla centralità del tema amoroso nella narrativa breve non di rado si connette o si affianca la rappresentazione dell’irrazionalità e della follia, in diversi gradi, forme e manifestazioni: dal tragico al comico, dal drammatico al grottesco, dal serio e grave al parodico e irridente. A tali tematiche, dal Medioevo a Cervantes, e alle loro differenti declinazioni – cui si oppongono specularmente, con maggiore o minore frequenza e intensità, i richiami a principi d’ordine, ragione e misura – sono dedicati i saggi di questo volume, che trae origine dal confronto e dialogo di un gruppo di studiosi di più ambiti disciplinari: Letteratura italiana (Johannes Bartuschat, Anna Maria Cabrini, Sandra Carapezza, Claude Cazalé Bérard, Cristina Zampese); Filologia romanza (Beatrice Barbiellini Amidei, Luca Sacchi); Letteratura spagnola (Antonio Gargano, Maria Rosso); Linguistica italiana (Giuseppe Polimeni).
Anna Maria Cabrini, ordinario di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Milano, è autrice di monografie e saggi su Machiavelli, la cronachistica e storiografia fiorentina (da Villani a Guicciardini), la letteratura umanistica e rinascimentale (Alberti, Poliziano, Castiglione, Ariosto), la novellistica tre-cinquecentesca.
Alfonso D’Agostino, ordinario di Filologia romanza presso l’Università degli Studi di Milano, dove ha insegnato a lungo anche Filologia italiana, è autore d’una ventina di libri (monografie, edizioni, manuali) e di numerosi saggi in àmbito italiano, spagnolo, francese, occitano e galego; si occupa di novellistica fin dal 1976 (Juan Manuel, Juan Ruiz, Abencerraje, fabliaux), con speciale attenzione al Decameron.

domenica 3 maggio 2020

Il servaggio bassomedievale

Il servaggio bassomedievale
«Taillables» e «mainmortables» nell'area alpina occidentale
di Francesco Panero
pp. 164, € 16,00
Bonanno Editore, 2020
EAN: 9788863180824

Il versante franco-svizzero e quello italiano delle Alpi occidentali costituiscono un territorio piuttosto omogeneo sia sul piano insediativo sia dal punto di vista culturale ed economico-sociale. I secoli del basso medioevo si prestano pertanto per uno studio comparato anche sul tema dei rapporti di dipendenza servile nei secoli XII-XV, che la storiografia, guardando prevalentemente al mondo contadino, solitamente definisce "nuovo servaggio". Sullo status dei contadini dipendenti, molti problemi relativi all'idea di libertà, al tipo di subordinazione (temporanea oppure ereditaria, vale a dire "servile"), agli oneri sostenuti nei confronti delle signorie fondiarie e bannali, alle limitazioni dei "diritti civili" nei secoli centrali del Medioevo, meritano di essere approfonditi. Per esempio, è opportuno chiarire se esista un nesso fra imposizione della taglia arbitraria e dipendenza servile in alcune regioni transalpine, dove è ben documentata la presenza di talliabiles serve conditionis e di homines de manumortua, mentre l'onere del formariage bassomedievale e quello della manomorta successoria sembrano essere marginali sul versante cisalpino delle Alpi occidentali. Anche le carte di franchigia concesse a individui e comunità dei due versanti alpini offrono lo spazio ad alcune differenziazioni tra manumissioni e affrancazioni individuali e collettive da oneri signorili e di natura pubblica. Infine, l'analisi delle corvées orienta a considerarle un'opera prestata sia da contadini liberi sia da servi e da talliabiles/villani/ascripticii, ma non una prova di servaggio.
Francesco Panero è Direttore del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino.

sabato 2 maggio 2020

Le comunità religiose nel Medioevo

Le comunità religiose nel Medioevo
Storia e modelli di vita
di Gert Melville
Introduzione di Nicolangelo D’Acunto
pp. 496, € 32,00
Editrice Morcelliana, 2020
ISBN: 9788837232849

Fondazioni, scissioni, decadenze e riforme si intrecciano nella storia degli ordini religiosi medievali. L’autore – tra i maggiori specialisti – indaga le motivazioni e gli impulsi di tali processi dalla Tarda Antichità fino all’inizio dell’Età Moderna. Descrive da una nuova prospettiva i più importanti elementi strutturali della vita comunitaria – il diritto e l’organizzazione, il contesto sociale, l’istruzione e la spiritualità, le consuetudini della quotidianità e i fondamenti economici –, mettendo in luce quanto il mondo delle comunità religiose sia stato una forza propulsiva per lo sviluppo culturale della Cristianità occidentale.
Gert Melville
è professore ordinario di Storia medievale all’Università di Dresda e direttore del Centro di Ricerca per la Storia Comparata degli Ordini Religiosi (fovog). Curatore della collana “Vita regularis”, che conta più di 70 volumi, è autore di circa 100 pubblicazioni sulla vita religiosa.

venerdì 1 maggio 2020

La Commedia: Filologia e Interpretazione

La Commedia: Filologia e Interpretazione
Atti del Convegno Milano, 20-21 maggio 2019
a cura di Maria Gabriella Riccobono
pp. 144, € 24,00
LED edizioni, 2020
ISBN: 978-88-7916-930-1
 
Oggi la branca della filologia chiamata ecdotica ama definirsi critica testuale, quasi l'analisi del testo compiuta dal critico letterario non fosse essa pure critica testuale. Già gli strutturalisti avevano tentato di costruire una metodologia di analisi del testo letterario che avesse parvenze e sostanza analoghe a quelle delle scienze esatte. La critica letteraria ha ormai rinunziato a questa pretesa impossibile, mentre allo statuto di scienza esatta sembra tendere oggi la ecdotica. I contributi raccolti in questo volume traggono origine dalla presa d'atto che filologia e interpretazione procedono all'unisono e si sostengono reciprocamente. Essi si snodano poi lungo percorsi differenti: dalla capacità dantesca di narrare per immagini, forse per un'atmosfera e sensibilità condivise che ebbero come pietre angolari Giotto e Francesco da Barberino, alla prima diffusione del poema in Italia, antecedente alla pubblicazione di esso, fino alla capacità, insita nei suoi versi, di contenere in nuce significati letterali diversi, talché il traduttore in una lingua altra è costretto a percepire le oscillazioni del 'fare poetico' dell'artista per operare la scelta filologicamente più esatta.
Maria Gabriella Riccobono ha conseguito il Baccalauréat (sezione latino-greco) nella Scuola Europea di Varese e si è laureata in Lettere moderne nella Università di Pisa. Da molti anni insegna nella Università di Milano, dapprima Letteratura italiana e poi Letterature comparate. Ha composto saggi e monografie su Croce, su Gentile, su Dante, su Verga, su Flaubert, su Constant, su Manzoni, su liberalismo e letteratura, su Thomas Mann, su commentatori di Dante e su Dante nella letteratura europea.

giovedì 30 aprile 2020

Il racconto della Commedia

Il racconto della Commedia
Guida al poema di Dante
di Marco Santagata
pp. 460, € 17,50
Oscar Mondadori, 2020
ISBN: 9788804730767
 
La Commedia dantesca è un universo meraviglioso, illimitato e complesso nel quale, oggi forse più che in passato, è pressoché impossibile addentrarsi confidando solo nella propria capacità di orientamento. Senza un’adeguata carta topografica e una bussola efficiente, si rischia di smarrire presto la strada, come nella selva oscura che apre il poema. Ma per fortuna c’è un Virgilio che guida il lettore dalla «valle d’abisso dolorosa» dell’Inferno, su su fino al monte del Purgatorio, «dove l’umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno», fino a contemplare «l’amor che move il sole e l’altre stelle» nel Paradiso: il libro di Marco Santagata è il grandioso racconto, in una prosa scorrevole, coinvolgente, priva di tecnicismi, del viaggio ultraterreno di Dante, e insieme la guida teorica e pratica che fornisce gli elementi indispensabili per apprezzare i riferimenti – racchiusi in terzine bellissime ma talvolta difficili – alle vicende e all’identità dei personaggi che popolano i cento canti della Commedia. E, soprattutto, rivela e rende accessibile al grande pubblico l’inestimabile tesoro di emozioni, sentimenti e pensieri nascosto «sotto ‘l velame de li versi strani».
Marco Santagata è uno dei maggiori italianisti e studiosi di Dante e Petrarca: nei Meridiani Mondadori, di Petrarca ha commentato il Canzoniere e di Dante ha diretto l'edizione delle Opere. Già docente di letteratura italiana all'Università di Pisa e autore di numerose pubblicazioni di storia e critica letteraria, da Mondadori ha pubblicato: Dante. Il romanzo della sua vita (2012), L'amoroso pensiero. Petrarca e il romanzo di Laura (2014), Il racconto della Commedia. Guida al poema di Dante (2017). All'attività di critico affianca quella di narratore: con il romanzo Il Maestro dei santi pallidi ha vinto il Supercampiello 2003 e con Come donna innamorata è stato finalista al Premio Strega 2015.