lunedì 31 agosto 2020

Tempus et regula

Tempus et regula
Orologi solari medievali italiani, volume terzo
di Mario Arnaldi
pp. 224, € 30,00
Youcanprint, 2020
ISBN: 9788831686150

Questo volume di Tempus et Regula è il terzo di un'opera più complessa dedicata al censimento e allo studio degli orologi solari medievali italiani. In questo libro sono elencati e studiati tutti gli orologi solari medievali trovati dall'autore nelle regioni Marche e Umbria. Ad ogni orologio solare è dedicata una scheda tecnica e storica, mentre a quelli più interessanti è riservato uno studio monografico a parte. Per inquadrare lo sviluppo e le caratteristiche di questi strumenti sono stati presi in esame diversi argomenti ad essi collegati, come la civiltà, la religione e i tempi della preghiera. Questo volume, come tutti quelli della serie "Tempus et Regula", vuole essere uno strumento utile allo studio nonché alla tutela del patrimonio gnomonico medievale italiano, cui gli enti giuridicamente preposti potranno attingere al fine di proteggere da cattivi e infausti restauri i pochi resti di cultura "scientifica" medievale che le pietre erose dal tempo sono ancora in grado di testimoniare. Un linguaggio semplice, sebbene rigoroso, rende il testo accessibile a tutti gli appassionati di orologi solari e ai lettori curiosi delle scienze antiche. Novità e nuove scoperte gnomoniche offrono allo studioso nuovi spunti di investigazione che d'ora in poi non potranno essere tralasciati.

domenica 30 agosto 2020

«Deum et animam scire cupio»

«Deum et animam scire cupio»
Temi di filosofia medievale
di Mario Pangallo
pp. 140, € 10,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN: 978-88-255-3651-5
 
I temi trattati sono le prove dell’esistenza di Dio, la natura e la vita dell’anima, il colloquio tra l’anima e Dio nella continua ricerca di Lui. Il percorso si sviluppa mediante l’esposizione del pensiero di Anselmo, Tommaso d’Aquino, Alberto Magno, G. Duns Scoto e N. Cusano. I primi due capitoli sono dedicati alla dimostrazione dell’esistenza di Dio in S. Anselmo e in S. Tommaso; il terzo capitolo riguarda la natura del soggetto umano e i presupposti ontologici e psicologici del suo agire nel mondo; il quarto capitolo riguarda il tema dell’anima davanti a Dio, coinvolta nel tentativo di parlare di Lui (il tema del linguaggio su Dio in Tommaso e Duns Scoto) e sempre protesa a ricercarLo ulteriormente (il quaerere Deum in Cusano).
Mario Pangallo, sacerdote, nato a Reggio Calabria nel 1962, è autore di diverse pubblicazioni, principalmente di carattere filosofico, tra cui i seguenti volumi: L’Essere come Atto nel Tomismo essenziale di Cornelio Fabro, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1987; Habitus e vita morale, LER, Napoli-Roma 1988; Il problema filosofico dell’alterità. Saggio sul solipsismo e l’intersoggettività in Maurice Merleau-Ponty, Euroma Editrice Universitaria La Goliardica, Roma 1989; Il principio di causalità nella metafisica di S. Tommaso, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1991; La libertà di Dio in S. Tommaso e Duns Scoto, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1992; Legge di Dio, sinderesi e coscienza nelle “Quaestiones” di S. Alberto Magno, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1997; Il Creatore del mondo. Breve Trattato di Teologia filosofica, Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2004. A questi scritti si aggiungono circa cento altre pubblicazioni, consistenti in articoli o in contributi ad opere in collaborazione.

sabato 29 agosto 2020

Decameron. Struttura e narrazione

Decameron. Struttura e narrazione
di Liliana Malacrida, Micaela Tiburzi
pp. 188, € 15,40
BookSprint Edizioni, 2020
ISBN: 9788824942584
 
Se in molte novelle il Boccaccio narra da un fatto curioso o comico, in altre il tono si fa più solenne e ci illustra un insegnamento morale. In altre le tinte sono ancora più meste e portano testimonianze di amori a finale tragico. Una varietà di intrecci e personaggi da stupire sempre il lettore e da comunicargli ogni volta sentimenti sempre nuovi o inaspettati. Il testo, qui presentato, ne riporta una sintesi, soffermandosi su alcuni aspetti linguistici medievali a metà tra il latino e il volgare e mettendo in luce le dinamiche del racconto, visualizzabili in autentiche geometrie (storie speculari, ribaltamento, struttura bipartita, tripartita, circolare). Le persone, che siano realmente esistite o frutto di invenzione, sono sempre definite da Boccaccio con straordinaria concretezza, spesso fanno parte della cronaca cittadina. È così che vengono qui riproposte nella loro tangibilità statica o dinamica. Altro ingrediente essenziale è il gioco della Fortuna che entra in scena con gli imprevisti e le casuali combinazioni creando colpi di scena, rovesciamenti inaspettati e finali a sorpresa. Le novelle sono elencate in sequenza rispettando l'architettura dell'opera originale.
Liliana Malacrida (Milano 1970) docente di Lettere e di Inglese, appassionata di letteratura e storia. Ha pubblicato Il crepuscolo dell’Impero romano con Greco e Greco editore. Ha svolto diversi cicli di conferenze di carattere storico e letterario per Auser Università della Terza Età.
Micaela Tiburzi nata a Milano, Vicepreside della Scuola Secondaria di Primo Grado Primo Levi di Milano, dove insegna come docente di Lettere. 

venerdì 28 agosto 2020

Barbarossa. I comuni italiani e l’impero germanico

Barbarossa. I comuni italiani e l’impero germanico
di Rudolph Wahi
pp. 340, € 24,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Res Gestae, 2020
ISBN: 9788866972822

Il saggio di uno dei massimi studiosi dell’Europa del XII secolo, Rudolph Wahl, offre la chiave di lettura per comprendere la figura del grande Federico I Barbarossa. In un’epoca contraddittoria e densa di avvenimenti, il carattere fermo e deciso dell’imperatore fu messo strenuamente alla prova da una serie di circostanze di portata epocale, che avrebbero di lì a poco portato a una profonda crisi: dall’evoluzione del concetto di stato medievale alla nascita dei primi comuni e, ancora, al ruolo egemonico cui la Chiesa ambiva. Dalle pagine di Wahl, l’imperatore Barbarossa emerge così in tutta la sua complessità quale assertore degli ideali dell’impero nella lotta contro il papato e i comuni.
Rudolph Wahl (Colonia, 1894 – Monaco di Baviera, 1961), studioso e autore di romanzi storici sulle vite degli imperatori medievali. Tra tutti, i soggetti che preferì e su cui si concentrarono le sue ricerche furono Carlo Magno, Enrico IV e Federico Barbarossa.

giovedì 27 agosto 2020

Dante

Dante
Storia avventurosa della Divina commedia dalla selva oscura alla realtà aumentata
di Alberto Casadei
pp. 200, € 18,00
Il Saggiatore, 2020
EAN: 9788842827290
 
Dante. Un uomo che ancora, dopo secoli, chiamiamo poeta nazionale. Autore della Divina commedia, da lui definita addirittura un «poema sacro», di certo l'opera grandiosa di un uomo tormentato dalle sciagure politiche, cacciato dalla patria e costretto a vagare per le corti italiane in cerca di ospitalità e sostegno. Nelle terzine del poema risuonano con fragore le lotte intestine che dilaniavano i comuni italiani e risplende l'amore del poeta per Dio, per Beatrice e per Firenze, che lo conduce alla contemplazione della più alta verità. La Divina commedia è universale ma è legata a vicende personali e contingenti. Come è arrivata fino a noi e come ha fatto a conservare una tale potenza? Alberto Casadei, intrecciando indagine storica e analisi poetica, ripercorre le tappe del poema, dalla prima circolazione nelle mani di Boccaccio e Petrarca fino alle più recenti interpretazioni, artistiche e persino informatiche. Perché l'eredità di Dante è tutt'altro che esaurita, e la Divina commedia continua a dialogare con l'umanità del presente e del futuro.
Alberto Casadei insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa. Si occupa di opere dal Trecento al Cinquecento e di poesia e narrativa contemporanee. Fra i suoi ultimi libri ricordiamo Stile e tradizione nel romanzo italiano contemporaneo (il Mulino, 2007), Poesia e ispirazione (Luca Sossella, 2009), Poetiche della creatività. Letteratura e scienze della mente (Bruno Mondadori, 2011), Dante oltre la «Commedia» (il Mulino, 2013), Letteratura e controvalori (Donzelli, 2014) e Ariosto: i metodi e i mondi possibili (Marsilio, 2016).

mercoledì 26 agosto 2020

Il sovrano demiurgo

Il sovrano demiurgo
Federico II, ideologia e simbolica del potere
di Antimo Cesaro
pp. 136, € 15,00
Artetetra Edizioni, 2020
ISBN: 9788899443795

La figura di Federico II, al di là di letture troppo mitizzanti, si staglia nel panorama del suo tempo (la prima metà del XIII secolo) con gli attributi propri dell'uomo e dell'imperatore medievale. Tuttavia, è innegabile che il sovrano svevo, capace di plasmare un'ambigua e innovativa costruzione politica (una vera e propria opera d'arte, secondo la definizione di Jacob Burckhardt), finì per assumere caratteristiche così liminari, che ci consentono di riconoscere in lui, immutator saeculi, un antesignano della modernità. Si rende così evidente quella capacità demiurgica, sintesi di calcolo e artificio, ma, anche, di genio e sregolatezza, in forza della quale Federico fu, di volta in volta, riconosciuto sol invictus e rex pestilentiae, cooperator Dei e preambulum Antichristi, lex animata e filius iniquitatis.
2ª edizione integrata ed ampliata.
Antimo Cesaro è nato a Napoli, insegna Scienza e filosofia politica ed Ermeneutica del linguaggio politico presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università della Campania “L. Vanvitelli”.
Laureato con lode in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, ha successivamente perfezionato i suoi studi in filosofia politica e in filosofia del diritto presso l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” di Roma e presso l’Università degli”Studi Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Borsista C.N.R. presso l’Università degli Studi di Sassari e assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi del Molise, dal 1998 al 2002 è stato membro del Consiglio Nazionale dei Beni Culturali.
È nel collegio docenti del Dottorato di ricerca in Diritto comparato e processi di integrazione dell’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, membro del Comitato scientifico del Centro di Ricerche di Iconologia, Simbolica politica e del Sacro dell’Università di Teramo, componente del comitato editoriale di varie riviste scientifiche (Heliopolis, Persona, Metabasis) e di diverse collane di saggi e ricerche (Il caffè dei filosofi, Percorsi di ermeneutica simbolica, Ingegni).

martedì 25 agosto 2020

L'usurpatore

L'usurpatore
di Emanuele Rizzardi
pp. 385, € 17,00
Byzantion, 2020
ISBN:  8835381002

Gli ultimi anni del ‘200 sono durissimi per il già provato Impero Bizantino, recentemente ricostituitosi a Costantinopoli, sotto la spregiudicata e agguerrita famiglia dei Paleologi. Quel che rimane delle ricche province d'Asia Minore è caduto nell’anarchia. Bande di razziatori turchi, avide di bottino e terre, saccheggiano ripetutamente le campagne, costringendo i cittadini dell’impero a tentare una disperata fuga verso la costa o ad arroccarsi dietro alle mura di antiche e solide fortezze. Nel frattempo Karman Bey, signore musulmano di Mileto, aumenta il suo potere a dismisura e raduna un esercito abbastanza grande da convincere la corte di Costantinopoli a rispondere con ogni mezzo a sua disposizione. Il sogno turco di conquistare la “regina delle città” sembra poter diventare una triste realtà. il Basileus Andronico II ripone le sue speranze nel giovane nipote Alessio Filantropeno, incaricandolo di porre definitivamente fine alla pressione nemica e conservare quanto rimasto, prima che sia troppo tardi. Alessio, euforico all'idea di mettere in mostra le proprie qualità come comandante militare, scoprirà che gli intrighi, i giochi di potere e la guerra hanno sempre un prezzo da pagare, e le sue illusioni giovanili andranno incontro ad una realtà amara.

lunedì 24 agosto 2020

Anima Mundi. La Filosofia di Guglielmo di Conches e la scuola di Chartres

Anima Mundi. La Filosofia di Guglielmo di Conches e la scuola di Chartres
di Tullio Gregory
a cura di Massimiliano Bassetti ed Enrico Menestò
pp. XVI-406, € 45,00
CISAM, 2020
ISBN: 978-88-6809-286-3

Dopo il 1955 tutte le ricerche sulla discussione intorno all’Anima mundi hanno avuto come punto di partenza e di riferimento il volume di Tullio Gregory, nel quale sono studiate, con acume e finezza straordinarii, le diverse posizioni assunte lungo l’annoso e complesso dibattito che, muovendo da Calcidio e dal macrobiano commento al Somnium Scipionis e passando per i commentatori altomedievali di Boezio, è infine fiorito attorno alla filosofia della natura nel grandioso XII secolo delle Scuole. Il volume di Gregory era esaurito da molti anni: non si era, invece, esaurita la domanda da parte di nuove generazioni di lettori per quest’opera originale e piena di suggestioni rimaste intatte anche a molto tempo dalla sua prima comparsa. Si è così deciso di procedere alla ristampa anastatica del libro. Francesco Santi ha raccolto l’invito a scrivere l’introduzione, illustrando le ragioni per le quali Anima mundi sia potuto diventare un’opera identitaria per la formazione di più generazioni di giovani medievisti. Claudio Buccolini, uno degli ultimi allievi di Tullio Gregory, si è invece assunto l’onere di organizzare l’appendice al presente volume e di presentarla criticamente.

domenica 23 agosto 2020

Con Dante in esilio

Con Dante in esilio
La poesia e l'arte nei luoghi di prigionia
di Nicola Bultrini
pp. 176, € 14,90
Ares Edizioni, 2020
ISBN: 9788881558940

Con Dante in esilio rende testimonianza di una realtà storica che ha dell'incredibile: nei più terribili luoghi di sofferenza gli internati si sono ripetutamente e con vivissimo impegno rivolti all'arte, ma soprattutto alla poesia e in particolare alla Divina Commedia, autentica luce poetica che ha squarciato il buio di una prigionia asfissiante e che è stata letta con grande accanimento e conforto allo stesso tempo. Oggi, alla vigilia del settimo centenario della morte del Sommo poeta, Nicola Bultrini, poeta italiano tra i più raffinati e colti, ha messo insieme le testimonianze di quanti, italiani e no, letterati famosi (Guareschi o Gadda) o semplici prigionieri, si sono affidati a Dante per non vivere come bruti l'esperienza atroce della reclusione. Ne è scaturito un libro che contestualizza storicamente e materialmente le circostanze della frequentazione con la straordinaria ricchezza della Commedia in un percorso di testimonianze dirette su un testo capace di attualizzarsi qualunque sia l'inferno in cui venga letta.
Nicola Bultrini (1965) ha pubblicato diverse raccolte di poesia, tra cui La forma di tutti (CapireEdizioni 2019), I fatti salienti (Nordpress 2017) e La specie dominante (Aragno 2014). Con Mauro Cicarè è autore di La grande adunanza (CapireEdizioni 2018), la prima graphic novel dedicata al mondo della poesia. Come saggista ha pubblicato diverse opere tra le quali Pianto di pietra - La grande guerra di Giuseppe Ungaretti (Iacobelli Editore 2018).

sabato 22 agosto 2020

Sinderesi

Sinderesi
La conoscenza immediata dei principî morali tra Medioevo e prima Età Moderna
di Marialucrezia Leone
pp. 304, € 20,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN: 978-88-255-3243-2
 
Il volume ripercorre la storia del concetto di sinderesi. Nei testi medievali in cui questa nozione morale nasce e si sviluppa, la sinderesi è in generale intesa come una capacità naturale dell’anima che spinge indefettibilmente l’individuo a distinguere il bene dal male e a provare rimorso per la colpa commessa. Sebbene non presente nei testi biblici, e probabilmente frutto (dal punto di vista terminologico) di un errore di trascrizione, la sinderesi diventa comunque nel Medioevo oggetto di un ampio dibattito e viene adoperata per risolvere numerose controversie che riguardano la sfera morale, quella gnoseologica e anche quella ontologica. A partire dall’inizio dell’Età Moderna, quando viene progressivamente intesa come quel luogo intimo dell’anima che permette all’uomo l’incontro mistico con Dio, la sinderesi perde gradualmente di importanza per poi eclissarsi definitivamente, fatta salva qualche eccezione, nel pensiero contemporaneo.
Marialucrezia Leone ha lavorato presso le Università di Bari, Berlino, Lecce, Lovanio e Roma. Si occupa del pensiero del XIII secolo e di filosofia morale antica e medievale. Tra le sue pubblicazioni Filosofia e teologia della vita activa. La sfera dell’agire pratico in Enrico di Gand (2014); in questa collana ha curato (insieme a L. Valente) il volume Libertà e determinismo. Riflessioni medievali (2017). Attualmente lavora presso il Thomas-Institut dell’Università di Colonia.