martedì 6 ottobre 2020

Fu sera e fu mattina

Fu sera e fu mattina
di Ken Follett
pp. 792, € 27,00
Mondadori, 2020
ISBN: 9788804722120
 
17 giugno 997. Non è ancora l’alba quando a Combe, sulla costa sudoccidentale dell’Inghilterra, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma i suoi piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. Edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di Dreng’s Ferry.
Dall’altra parte della Manica, in terra normanna, la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese Wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra, contro il parere di suo padre, il conte Hubert di Cherbourg. Si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in Normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere.
In questo contesto, il sogno di Aldred, un monaco colto e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. Le vite di questi quattro indimenticabili personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo.
Questo formidabile romanzo è il prequel della magnifica saga di Kingsbridge amata da milioni di lettori nel mondo. Ken Follett conduce il lettore in un viaggio epico pieno di sorprese, avventura, coraggio, amore, odio e ambizione che termina dove I pilastri della terra hanno inizio.
Ken Follett è uno degli autori più amati al mondo. Nato a Cardiff nel 1949, vive tra Londra e Stevenage con la moglie Barbara. Laureatosi in filosofia all'University College di Londra, ha lavorato come giornalista. Ha pubblicato 32 romanzi, iniziando la sua straordinaria carriera di scrittore nel 1978 con La cruna dell'Ago. Uguale successo mondiale hanno poi ottenuto i successivi romanzi, tra i quali: Triplo, Il codice Rebecca, L'uomo di Pietroburgo, Sulle ali delle aquile, Un letto di leoni, Notte sull'acqua, Una fortuna pericolosa, Un luogo chiamato libertà, Il terzo gemello, Il martello dell'Eden, Codice a zero, Le gazze ladre, Il volo del calabrone, Nel bianco e la trilogia "The Century" (La caduta dei giganti, L'inverno del mondo, I giorni dell'eternità), che sono stati a lungo al primo posto nelle principali classifiche.
Dopo l'immenso successo de I pilastri della terra che ha dato inizio alla saga di Kingsbridge, sono seguiti Mondo senza fine e La colonna di fuoco cui si aggiunge questo nuovo romanzo.
In Italia, tutti i suoi romanzi sono pubblicati da Mondadori.

lunedì 5 ottobre 2020

La botanica di Dante

La botanica di Dante
Piante erbacee nella “Commedia”
di Angelo Manitta
pp. 312, € 25,00
Il Convivio Editore, 2020
ISBN: 978-88-3274-398-2
 
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La sensibilità di Dante per l'ambiente e il suo profondo rispetto per la natura conducono ad una analisi dettagliata di alcune similitudini naturalistiche e delle presumibili fonti dalle quali il Poeta attinge. Il saggio, partendo dalla "selva oscura" e dalle varie specie di alberi che ne possano costituire la struttura, analizza il contesto letterario di quelle piante erbacee, comunemente ritenute dall'uomo infestanti, in rapporto alla idea "ecologica" di Dante, il quale sa evidenziarne anche certi aspetti positivi: il loglio, la gramigna, l'ortica, la festuca, il giunco, il trifoglio, la cannuccia di palude ed altre.
Angelo Manitta è nato il 3 Febbraio del 1955 a Castiglione di Sicilia e si è laureato in Lettere presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi sull’opera pirandelliana Il fu Mattia Pascal. Insegna nelle Scuole Medie Superiori e collabora con molti giornali. La sua attività letteraria gli è valsa parecchi riconoscimenti, ma la sua fama è notevolmente accresciuta dall’anno 2000, ovvero da quando ha fondato l’Accademia Internazionale Il Convivio e l’omonima rivista, dando ulteriore lustro alla piccola città di Castiglione di Sicilia. Notevole la mole di pubblicazioni, che spaziano in modo variegato per interessi, estensioni e generi, dal microtesto giornalistico allo studio storico più complesso, rivelando abilità filologiche e di traduttore non comuni.

domenica 4 ottobre 2020

Dèi, eroi e cavalieri dell'età medievale

Dèi, eroi e cavalieri dell'età medievale
Dai miti nordici a Carlo Magno, da Orlando fino ai cavalieri di re Artù
a cura di Domenico Novacco
pp. 336, € 18,00
Rusconi, 2020
EAN: 9788818033823
 
C'è un momento, nella storia dell'uomo, in cui il mito si sposa alla leggenda, che a sua volta trae origine dai fatti storici. È il Medioevo, durante il quale l'immaginazione poetica trasfigura gli avvenimenti e i condottieri, regalandoci miti dal sapore romantico o magico, come nel caso dei miti nordici. Da Carlo Magno a Orlando, il cavaliere senza macchia, al famosissimo ciclo di Re Artù e della Tavola Rotonda, le vicende degli eroi furono e sono tutt'ora un punto di riferimento fondamentale per la comprensione dello spirito dei popoli. Il volume contiene una raccolta di miti appartenenti a: cosmogonia nordica, ciclo carolingio, mito germanico, Medioevo spagnolo, epopea slava, ciclo di Re Artù. 

sabato 3 ottobre 2020

I grandi eroi del Medioevo

I grandi eroi del Medioevo 
di Enzo Valentini
pp. 468, € 12,00
Newton Compton, 2020
ISBN: 9788822742056
 
Il Medioevo è un’epoca affascinante e misteriosa, soprattutto grazie ai leggendari personaggi che l’hanno popolata. L’eroe è una persona speciale.

L’eroe della Cristianità prende il nome di “martire” e trae la sua forza dalla fede negli insegnamenti del nuovo culto, fino all’atto estremo di abbandonare la vita terrena gioiosamente pur di non rinnegare Cristo. Ma il martire non ha più ragione di esistere quando il Cristianesimo diventa la religione ufficiale dell’impero romano, il quale accoglie al suo interno le popolazioni barbariche che, convertendosi, portano il loro spirito bellicoso all’interno della società romano-cristiana. Nel Medioevo quindi l’eroe, il campione di Cristo, non è più il martire non violento, ma il cavaliere che adopera le armi per la maggior gloria di Dio, rappresentato in questo dai santi militari. La “missione per conto di Dio” del cavaliere cristiano consiste non solo nel combattere eserciti nemici, ma soprattutto nel mantenimento della pace nella societas christiana nel quotidiano, contro fuorilegge e malfattori. Con il passare dei secoli, sono molti i nomi di coloro che hanno compiuto gesta tali da meritare una fama immortale; questo libro racconta le loro storie.
Enzo Valentini, saggista storico, si occupa da trent’anni di Medioevo e di Storia templare. Oltre che di interventi per conferenze e convegni, è autore di libri sull’argomento e di articoli per riviste specialistiche. Dal 1985 è segretario nazionale della Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani. Con la Newton Compton ha pubblicato Storia segreta dei templari, Le grandi battaglie delle crociate e I grandi eroi del Medioevo.

venerdì 2 ottobre 2020

Principi e corti nel Rinascimento meridionale

Principi e corti nel Rinascimento meridionale 
I Caetani e le altre signorie nel Regno di Napoli
a cura di Fulvio Delle Donne, Giovanni Pesiri
pp. 368, € 40,00
Viella, 2020
ISBN: 9788833137049
 
Tra la fine del xiv e l’inizio del xvi secolo in diversi centri dell’Italia meridionale si sviluppò una vita letteraria e artistica di grande rilievo. Oltre alla corte regia della capitale, ineludibile modello di riferimento e centro di attrazione, ne esistevano numerose altre, che costituivano altrettanti poli culturali, disseminati anche nelle province più remote. Poli rappresentati non solo da luoghi fisici di residenza, ovvero da palazzi o castelli, ma anche da fitte e straordinariamente ampie reti di relazioni, committenze, movimenti di persone e oggetti. Un particolare rilievo viene qui riservato ai Caetani, che fissarono la sede del loro potere tra Fondi e Sermoneta; ma trovano spazio per analisi approfondite anche altre corti, che ebbero radicamento cittadino, regionale o sovraregionale.

Fulvio Delle Donne insegna Letteratura latina medievale e Storia medievale all’Università della Basilicata. Sul periodo federiciano ha pubblicato Città e Monarchia nel Regno svevo di Sicilia, Salerno 1998; Il potere e la sua legittimazione, Arce 2005; Storia dello Studium di Napoli in età sveva, Bari 2010 (vincitore del Förderpreis della Stauferstiftung di Göppingen).

giovedì 1 ottobre 2020

Paure medievali

Paure medievali
Epidemie, prodigi, fine del tempo
di Chiara Frugoni
pp. 400, € 40,00
Il Mulino, 2020
ISBN: 9788815290649
 
Il Medioevo ci parla oggi con voce forte, attraverso le tante paure che assillavano donne, uomini, bambini: paura della fine, della miseria, della fame, delle malattie, della lebbra e della peste in particolare, fino alla paura del diverso, dello straniero, degli ebrei, dei musulmani, dei mongoli. Un libro di lugubri sciagure che si susseguono, dunque? No. Un libro che pone domande, addita problemi, cerca risposte.
Un passato sorprendentemente vicino, nel momento in cui con sgomento ci troviamo ad affrontare realtà che si ritenevano scongiurate da secoli, come le pandemie causate da virus, o assistiamo alle ricorrenti catastrofi ecologiche, o valutiamo i rischi – spesso portati dall'aggressiva mano dell'uomo – che minacciano il pianeta. Non siamo più in quel Medioevo, ma gli esseri umani sono ancora gli stessi, nascono, amano, crescono, sperano, si spaventano. Oltre ad alcune curiosità – una data di nascita sbagliata per Cristo, le reazioni suscitate dall'arrivo dell'anno Mille – scopriremo quale evento all'improvviso fece degli ebrei i nemici della porta accanto; che legame esiste fra la nascita del purgatorio e la circolazione di temi macabri nelle chiese, come si contrastò il dilagare delle carestie. Alcuni testimoni privilegiati renderanno palpabili anche a noi i drammi delle loro epoche, mentre uno smagliante corredo di immagini accompagnerà il racconto rendendolo vivo ed emozionante.
«... imperocché, come uno si poneva in sul letto malato, quegli di casa sbigottiti gli diceano: "Io vo per lo medico", e serravano pianamente l'uscio da via, e non vi tornavano più. Costui abbandonato dalle persone e poi da cibo, ed accompagnato dalla febbre si venia meno... Le case rimanevano aperte, e non era ardito persona di toccare nulla, che parea che le cose rimanessero avvelenate, che chi le usava gli s'appiccava il male.» (Marchionne di Coppo Stefani, Cronaca fiorentina, 1348 (rubr.634).
Chiara Frugoni, specialista del Medioevo e di Storia della Chiesa, ha insegnato Storia medievale in diverse università, tra cui quelle di Pisa, Roma e Parigi. Tra i suoi libri si segnalano: Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali (Laterza, ultima rist. 2014), per Einaudi Quale Francesco? (2015) e Senza misericordia (con S. Facchinetti, 2016), per il Mulino Vivere nel Medioevo. Uomini, donne e soprattutto bambini (2017) e Uomini e animali nel Medioevo. Storie feroci e fantastiche (2018), Paradiso vista inferno (2019). I suoi saggi sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano. 

mercoledì 30 settembre 2020

La musica rinascimentale

La musica rinascimentale
Storia, teorie, analisi
di Francesco Rocco Rossi
pp. XII+305, € 30,00
Libreria Musicale Italiana, 2020
ISBN: 9788855430210

Dalle astratte architetture gotiche della musica del primo Quattrocento all’opulenza sonora delle esperienze tardo-rinascimentali: questo è, in estrema sintesi, l’itinerario suggerito da questo volume. Un periodo circoscritto (due soli secoli) ma ricco di esperienze artistiche spesso molto diverse e  tutte apparentate dal ricorso a un medesimo sistema semiografico, la notazione mensurale bianca, che, per l’appunto, ne costituisce il denominatore comune. Due secoli di storia densi di eventi politici e sociali di capitale importanza (Riforma e Controriforma, per es.) e di preziose innovazioni tecnologiche (pensiamo ai progressi nella costruzione di strumenti musicali o allo sviluppo dell’editoria musicale) che hanno accompagnato le varie tappe dei percorsi artistici del Rinascimento musicale europeo.
Francesco Rocco Rossi è diplomato in pianoforte presso il conservatorio di Alessandria (1985), nel 2002 ha conseguito la Laurea in Musicologia (con una tesi in filologia rinascimentale sulle Missae L’homme armè di Guillaume Faugues) con la quale ha vinto il primo premio nel Concorso Nazionale di Ricerca Silvestro Sasso dell’Associazione Culturale “Il Coretto”  di Bari (2003). Negli A.A. 2008-09 e 2009-2010 ha insegnato in qualità di supplente Storia della Musica presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza e attualmente ricopre il medesimo incarico presso l’Isituto Musicale “Vittadini” di Pavia. Ha fatto parte del gruppo di lavoro dell’ITMI (Indici della Trattatistica Musicale) e collabora con l’AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica Italiana). Insegna Storia della Musica Antica presso l’Updim (Università Popolare di Musica) di Como, scrive regolarmente per la rivista online Cheforte.it (Opera lirica spiegata ai bambini) ed è tra i conduttori e realizzatori di programmi musicali di Radio Popolare.

domenica 27 settembre 2020

Libere annotazioni sullo Stato Giuridico dell’Ordine Templare

Libere annotazioni sullo Stato Giuridico dell’Ordine Templare
di
Osvaldo Maria Faggioni
pp. 121, € 18,00
Arbor Sapintae, 2020
ISBN:
978-88-31341-17-2

Un re economicamente rovinato, con obiettivi più prossimi al delirio che al sogno, un papa debole e malato ma dalla mente formidabile, una bolla - Vox in Excelso - dai risvolti oscuri come solo i documenti del medioevo più cupo sanno essere. Una sentenza apostolica tanto definitiva quanto inefficace. Questi gli attori e questo il palcoscenico del dramma dell’ultima sfida del potente Ordine Templare. Adesione ad un credo pagano, idolatria, codifica di pratiche immonde e, su tutto, il crimine perverso dell’eresia. Queste le accuse che, dopo un decennio di aspra contesa legale ed inauditi soprusi portarono l’Ordine alla rovina. Prima assolti e poi arsi a lenta fiamma, una trama da film per una vita da leggenda. Cosa rimane dello spirito, dell’onore, dei beni terreni, di questi monaci guerrieri? Esiste rapporto fra le attuali compagini templari e l’Ordine originale? Sette bolle clementine-quinte e due giovannite-ventiduesime, gli atti della sentenza apostolica di Caynona del Processus Contra Templarios, le delibere dei processi diocesani ravennati, pisani e fiorentini, le posizioni giuridiche del Collegio della Sorbona e decine di atti minori sono i documenti oggetto di attento e silenzioso studio archivistico, condotto con stringente logica matematica e raccontato con la passione del romanzo ed il rigore del saggio che hanno portato l’Autore a proporre la definizione dello stato giuridico attuale dell’Ordine Templare. È una conclusione sorprendente ed inattesa.
Osvaldo Maria Faggioni, geofisico, è uno dei capiscuola dell’analisi informativa dei segnali geopotenziali ed esperto di riferimento internazionale nelle applicazioni del calcolo di Fourier allo studio digitale dei campi magnetico e gravitazionale terrestri. È l’autore della teoria della partizione metrologica dell’energia in informativa e passiva nelle misure geopotenziali di singolarità. È docente di Metrologia Computazionale Applicata ed ha insegnato Fisica Terrestre e Geofisica Applicata. È autore di un libro di testo universitario e di oltre 150 articoli scientifici di argomento geofisico. È corrispondente del Centro Lunigianese di Studi Danteschi e studioso di storia delle crociate e templarismo da oltre 40 anni.

sabato 26 settembre 2020

Gregorio Palamas, crocevia d'Oriente

Gregorio Palamas, crocevia d'Oriente
di Matteo Losapio
pp. 216, € 16,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN:
978-88-255-3538-9


Il volume riguarda la vita e il pensiero di Gregorio Palamas, sintesi più alta della filosofia e della teologia bizantina nel XIV secolo. Tende ad allargare lo sguardo del pensiero palamita guardando agli autori che lo hanno ispirato come Dionigi Areopagita, Massimo il Confessore, Simeone il Nuovo Teologo, Gregorio Sinaita e agli effetti storici che hanno avuto i suoi scritti su Florenskij, Bulgakov, Losskij, Evdokimov. L’obiettivo è quello di analizzare il pensiero palamita come pensiero all’incrocio fra Oriente e Occidente, da una parte per riscoprire tutta la ricchezza del pensiero palamita e bizantino e dall’altra per tornare a un dialogo filosofico e teologico fra due mondi non più così distanti.
Matteo Losapio (Bisceglie, 1991) è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Bari e in Teologia presso la Facoltà Teologica Pugliese. È membro della redazione della rivista di filosofia Logoi.ph e della redazione del giornale «Cercasi un fine». Socio fondatore di Associazione 21 e del progetto PoliSofia, per la divulgazione del sapere filosofico, in questi anni si è occupato prevalentemente di filosofia russa del Novecento. Da qualche anno si occupa anche di filosofia della città, di urbanistica e di architettura attraverso il suo sito www.makovec.it.

venerdì 25 settembre 2020

A riveder le stelle

A riveder le stelle
Le molte vite di Dante
di  Mario Dal Bello
pp. 160, € 15,00
Città Nuova, 2020
ISBN: 9788831164573

Un libro come una fiction storica, ma documentata, che attraverso i flashback racconta le tappe del Genio dalle molte vite. Uomo come noi, fra drammi e speranze, negli anni duri fra Due e Trecento, egli si espone in prima persona con un linguaggio scolpito, visioni grandiose, personaggi affascinanti: Paolo e Francesca, Farinata, UIisse, il conte Ugolino, Beatrice. Soggetto del culto di “padre della lingua italiana”, resta un personaggio certo vicino a noi – letture pubbliche, romanzi, filmati, fumetti –, ma forse non del tutto conosciuto nel vissuto più intimo di politico, esule, credente e poeta. A 700 anni dalla morte, Il testo dedica all’autore della Divina Commedia un viaggio attraverso i diversi percorsi di una esistenza difficile nella ricerca della pace, così simile a quella del nostro tempo.
Mario Dal Bello è giornalista, scrittore, critico d’arte cinema e di musica. Dal 1990 al 2012 è stato responsabile della sezione Arte e spettacolo della rivista Città Nuova. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore online. Dal 1997 fa parte della Commissione nazionale valutazione film della Cei e della giuria del David di Donatello. Alcuni suoi testi di cinema sono stati presentati ai festival di Venezia, Torino e Pesaro. Ha pubblicato una trentina di libri. Lavora per riviste ed eventi culturali. Già docente di Letteratura italiana in Italia e all’estero, insegna Storia dell’arte all’Università Lateranense a Roma, dove vive.