martedì 7 giugno 2022

La «politica in figure»

La «politica in figure»
Temi, funzioni, attori della comunicazione visiva nei Comuni lombardi (XII-XIV secolo)
di Matteo Ferrari
pp. 339, € 58,00
Viella, 2022
ISBN: 9788833138794 
 
Nel corso del Duecento, i palazzi pubblici di molte città dell’area padana si popolano d’immagini, scolpite e soprattutto dipinte. Antecedenti meno noti dei grandi manifesti politici che ornano i palazzi comunali toscani nel corso del Trecento, queste figurazioni, varie per soggetto e funzione, hanno a lungo rappresentato una sfida interpretativa per il ricercatore, a causa della loro singolarità formale e iconografica.
Attraverso un’analisi delle attestazioni materiali e un recupero della memoria delle tante perdute, questo libro si propone d’identificare le tradizioni di immagini che percorrono le città lombarde in età comunale, di ricostruirne il significato e di leggerne gli sviluppi alla luce dei cambiamenti istituzionali e sociali che caratterizzano la regione tra l’eclissi dei governi consolari e l’affermazione della signoria viscontea.
Matteo Ferrari, dottore in Storia dell’arte medievale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha svolto incarichi di ricerca presso istituzioni universitarie italiane ed europee. È autore di numerosi saggi sull’uso dell’immagine da parte dei Comuni italiani e sulle forme e le funzioni dell’araldica nel tardo Medioevo europeo, con particolare riferimento all’Italia settentrionale e alla Francia.

lunedì 6 giugno 2022

Il vetro nell’alto Adriatico fra V e XV secolo

Il vetro nell’alto Adriatico fra V e XV secolo
di Margherita Ferri
pp. 112, € 36,00
All'Insegna del Giglio, 2022
ISBN: 9788878149786
 
Gli studi sul vetro medievale, nel nostro Paese, hanno goduto, nel tempo, di alterne fortune; ad un ‘basso continuo’ (i resoconti di scavo, dove contesti di vetro vengono pubblicati assieme a tutti gli altri oggetti e le presentazioni di specifiche associazioni o tipologie, in occasione di Congressi, anche dedicati, come quelli dell’AIHV), hanno fatto da contrappunto pochi ‘assolo’, cioè a dire pochi studi di sintesi: tentativi di analizzare i problemi legati alla produzione vetraria e alla circolazione dei manufatti in vetro in un quadro storico sociale, ma anche geografico, che superasse la pur lodevole descrizione ragionata di un singolo caso, di uno specifico ritrovamento. Il volume di Margherita Ferri si pone, indiscutibilmente, in questa seconda categoria. Innanzitutto perché, pur facendo perno (come contesti principali di riferimento) su Venezia, non parla solo di essa (ed opportunamente il riferimento alla Serenissima ha lasciato il posto, anche nel titolo, ad un più pertinente accostamento geografico, cioè l’alto Adriatico). Poi, perché, a ben vedere, questo libro non parla neppure soltanto di alto Adriatico, dal momento che tale spazio è inteso come una sineddoche, rappresentandoci molto bene, nei casi noti e studiati, quel particolare in grado di descrivere e comprendere il generale. Così Venezia (parente ingombrante in una qualsiasi storia del vetro in Italia), ritorna nel giusto alveo che le compete: solo riposizionando correttamente le lancette dell’orologio (la concentrazione della produzione a Murano nel XIII secolo, la nascita di un sistema produttivo dai caratteri pre-industriali, la fama che ne consegue), la storia del vetro nell’alto Adriatico è in grado di muoversi in uno spazio più articolato e fluido, ma storicamente più corretto e scientificamente più promettente (Sauro Gelichi)
Margherita Ferri è ricercatrice di Archeologia Cristiana e Medievale all'Università Ca' Foscari di Venezia.

domenica 5 giugno 2022

La violenza di genere nella Divina Commedia

La violenza di genere nella Divina Commedia
Le storie di Francesca da Rimini, Pia de' Tolomei, Piccarda Donati
di Lorenzo Scocciolini
pp. 88, € 12,00
Edizioni Libere, 2022
EAN: 9788890480294
 
Il saggio di Lorenzo Scocciolini, affronta il tema della violenza contro le donne nella Divina Commedia, attraverso una trattazione accurata delle storie di Francesca da Rimini, Pia de' Tolomei, Piccarda Donati, tre personaggi femminili tra i più amati di tutti i tempi, collocati nelle tre cantiche, vittime di abusi fisici e psicologici. Ancora oggi nonostante l'emancipazione femminile, il progresso, un più alto livello di istruzione tra la popolazione, il femminicidio e la violenza di genere continuano a mietere vittime, annientando qualsiasi legittimo diritto di autonomia e libertà, ovvero ogni azione che si opponga ad un sistema solido di dominio maschile nella sfera familiare e in quella pubblica. Il volume proposto stimola molte riflessioni e porta a rivedere le nostre posizioni sull'universo femminile, le problematiche di genere, i segnali d'allarme delle relazioni tossiche, la sottocultura della violenza. Libri come questo sono un efficace antidoto all'ignoranza, alle ingiustizie sociali, agli atti brutali contro il prossimo e ci esortano seguendo l'esempio del Sommo Poeta a «seguir virtute e canoscenza», perché non siamo venuti al mondo per «viver come bruti».
Lorenzo Scocciolini è laureato in Scienze internazionali e diplomatiche ed in Italianistica (Lettere Moderne) presso l'Università di Bologna,

sabato 4 giugno 2022

L'inchiesta di Orlando. Il «Furioso» e la tradizione romanza

L'inchiesta di Orlando
Il «Furioso» e la tradizione romanza
di Daniela Delcorno Branca
pp. XIV-350, € 68,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-148-3
 
Questa raccolta di saggi, in buona parte rielaborati per l’occasione, è dedicata al retroterra romanzo del Furioso, in particolare ai suoi modelli francesi, ma all’interno di uno sguardo complessivo sulla tradizione letteraria, in modo da far dialogare questi antecedenti con quanto gli studi vanno chiarendo e rivelando sulla personalità storica e sulla cultura di Ariosto. Appare sempre più evidente che per il Furioso tale prospettiva deve necessariamente fare i conti con il versante degli autori classici: e il dialogo coinvolge anche, come imprescindibile punto di riferimento, quanto Boiardo aveva già operato su questo doppio versante. Solo un confronto a livello profondo, che vada al di là del singolo testo o episodio e si eserciti piuttosto sulle strutture narrative, sulle espressioni formulari, sulle situazioni topiche, può mettere in luce gli scarti, le scelte, le modalità interpretative del Furioso rispetto alla ‘lunga durata’ della tradizione antica e medievale.
Daniela Delcorno Branca ha insegnato Letteratura italiana e Letteratura del Rinascimento all’Università di Bologna. Ha curato l’edizione critica e l’edizione commentata delle Rime di Angelo Poliziano, e pubblicato numerosi studi sulla cultura fra Medioevo e Rinascimento, con particolare attenzione alla tradizione della narrativa cavalleresca. A questa ha dedicato indagini che vanno dalla fase più antica (Tristano e Lancillotto in Italia, Ravenna 1998), a Boccaccio (Boccaccio e le storie di re Artù, Bologna 1991), Boiardo e Ariosto (L’Orlando Furioso e il romanzo cavalleresco medievale, Firenze 1973).

venerdì 3 giugno 2022

La polvere del mondo

La polvere del mondo
di Giuseppe Conte
pp. 127, € 15,00
L'Erudita edizioni, 2022
ISBN: 8867707426
 
È il 1222, il Regno di Sicilia è governato da un giovane ventottenne, Federico II, già re da due decenni ma incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero da appena due anni. Nel pieno della sua attività legislativa atta a destabilizzare baroni e feudatari si è appena conclusa la quinta crociata con la disfatta di Damietta. È in questo contesto che Francesco, il "poverello d'Assisi", incontra l'imperatore sconvolgendone tutta la corte.
Giuseppe Conte nasce in Puglia. Narratore o forse soltanto un viaggiatore del tempo, tra cavalieri e castelli. L’alchimista e l’albero della vita, il suo primo romanzo e la storia federiciana con quella di Castel del Monte, castellodelmonte.it, attraverso i segreti del castello. Un affresco colorato dal suo Medioevo, quello di una Puglia piana, silenziosa e austera.

giovedì 2 giugno 2022

La memoria di Dante nell'arte dei cantastorie

La memoria di Dante nell'arte dei cantastorie
dalla Castellana di Vergi alla dolente Pia
di Alessandro Bencistà
pp. 272, € 24,00
Sarnus editore, 2022
EAN: 9788856303018
 
I cantastorie e i poeti popolari sono stati tra i più appassionati cultori e divulgatori di Dante Alighieri. È grazie a loro se le rime del Divin Poeta sono giunte fino a noi, arrivando anche a un pubblico che non aveva potuto apprendere la poesia nelle aule scolastiche e nelle accademie, "formandosi" semmai nelle botteghe delle città o dei villaggi.La tradizione orale ha raggiunto il cuore di un popolo occupato quotidianamente nel duro lavoro dei campi, nei boschi, nella solitaria custodia dei greggi e delle mandrie. Dove il libro non è mai arrivato, lo ha fatto la parola cantata e recitata: è così che le grandi storie hanno messo radici profonde. 

mercoledì 1 giugno 2022

Immaginare la Commedia

Immaginare la Commedia
a cura di Ciro Perna
pp. 272, € 32,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-680-3
 
Nell’ambito delle celebrazioni del settimo centenario della morte di Dante, il gruppo di ricerca IDP2.0 dell’Università della Campania «Luigi Vanvitelli» ha organizzato un ciclo di seminari internazionali (2020-2021), i cui risultati sono confluiti in questo volume. I saggi, di studiosi italiani e stranieri, offrono una ricognizione su ricerche in corso, in particolare legate ai diversi aspetti della secolare ricezione del Poema. Con un approccio spiccatamente multidisciplinare dal piano codicologico e paleografico a quello filologico e storico-artistico, non senza una marcata attenzione al dato digitale , si punta a “immaginare” la Commedia, ovvero a (ri)concepire il Poema mediante molteplici piani di interpretazione. I contributi sono organizzati in cinque sezioni tematiche e cronologiche, ove si discutono problemi di iconografia, storia della tradizione manoscritta, esegesi antica e moderna, con un’intera sezione, l’ultima, dedicata alle più recenti novità sulla “multimedialità dantesca”.
Con Postfazione di Gennaro Ferrante.
Ciro Perna è Professore associato di Letteratura italiana presso l’Università della Campania «Luigi Vanvitelli», dove dirige il progetto di ricerca IDP2.0.

martedì 31 maggio 2022

Senato sapiente

Senato sapiente
L’alba della cultura laica a Roma nel medioevo (secoli XI-XII)
di Dario Internullo
pp. 408, € 38,00 (Acquista onlne con il 5% di sconto)
Viella, 2022
ISBN: 9788833138381 
 
La Roma del XII secolo profuma di novità. Dopo esser stati a lungo governati dai papi, i romani danno vita a una struttura politica inedita, laica e inclusiva dal punto di vista sociale. È la nascita del comune, chiamato con il nome altisonante di «Senato» e associato al «popolo» di Roma attraverso il recupero dell’antica sigla S.P.Q.R.: Senatus PopulusQue Romanus.
Gli storici si sono confrontati a lungo con questa vicenda ma, privilegiandone gli aspetti sociali, hanno finora lasciato sullo sfondo i fondamenti intellettuali del nuovo sistema politico, ricco di tradizioni e riferimenti colti.
Ribaltando la prospettiva e allargando lo sguardo ai secoli XI e XII, il libro pone quel problema al centro del discorso, portando alla luce i testi, i contesti, i personaggi dotti e le dinamiche che hanno reso possibile quel cambiamento.
Dario Internullo è ricercatore in Storia medievale presso l’Università degli Studi Roma Tre. È autore di Ai margini dei giganti. La vita intellettuale dei romani nel Trecento, Viella, 2016.

lunedì 30 maggio 2022

Santità femminile e disturbi mentali fra Medioevo ed età moderna

Santità femminile e disturbi mentali fra Medioevo ed età moderna
di Mattia Zangari
pp. 256, € 23,00
Laterza, 2022
ISBN: 9788858148440
 
L'analisi del complesso rapporto fra santità femminile, isteria e altri disturbi mentali fra Medioevo ed età moderna: questo l'importante e affascinante oggetto di cui tratta questo libro. Si indaga se le estatiche, le visionarie e più in generale le mistiche - sante, beate o venerabili -, lungi dall'essere in preda a estasi e visioni, fossero in realtà affette da disturbi della personalità e del comportamento. Attraverso una rigorosa analisi delle fonti, l'autore osserva da vicino il comportamento delle donne mistiche con la lente del moderno codice medico e arriva a concludere che la loro condotta può essere spesso ricollegata a standard e profili patologici più o meno documentabili. Un complesso e articolato lavoro di 'intersezione' di fonti agio-biografiche (cronache monastiche, diari, relazioni inedite, resoconti nosografici dei medici coevi alle mistiche censite) e iconografiche (statuette e oggetti devozionali), documenti poco noti ma attendibili e assai convincenti.

domenica 29 maggio 2022

Donne protagoniste del medioevo sardo

Donne protagoniste del medioevo sardo
a cura di Rossana Martorelli
pp. 152, € 18,00
Carlo Delfino Editore, 2022
ISBN: 9788893612579
 
Del “ruolo della donna” nella società si disquisisce quotidianamente a tutti i livelli e in tutti gli ambiti pubblici e privati, e non sempre in maniera positiva, come i fatti di cronaca spesso denunciano. Il tema, quanto mai attuale, tuttavia, non è nuovo nella storia dell’Umanità. Al contrario, si può affermare che l’abbia accompagnata attraverso i millenni.

Così, anche l’Associazione Amici del Romanico ha voluto dedicare all’universo femminile un ciclo di conferenze che si tengono nell’ambito delle attività promosse con la finalità di divulgare la conoscenza del Romanico sardo e del periodo in cui esso è nato e si è sviluppato: il Medioevo dei secoli XI-XV.
IL SOMMARIO:
Le donne protagoniste del Medioevo sardo, Antonello Figus Introduzione alla lettura, Rossana Martorelli
1. Donne protagoniste. Le “giudicesse”
- Atti e misfatti di Benedetta, giudicessa di Cagliari, Rossana Martorelli
- Elena di Gallura e la contesa per il predominio sulla Sardegna, - Mauro G. Sanna
- Un’effimera regina di Sardegna. Storia di Adelasia, giudicessa di Torres, Valeria Carta
- Eleonora, giudicessa di Arborea, e il suo tempo, tra immaginario e realtà, Francesca Carrada, Giovanni Serreli, Gabriella Uccheddu
2. Donne protagoniste “nell’ombra”.
- Timbors de Rocabertì e Sibilla de Montcada. Nobili della Sardegna del Trecento, Nicoletta Usai
- Violante Carròs. La vita romanzesca di una nobildonna
del Quattrocento, Maria Giuseppina Meloni
3. Donne di potere nella sfera religiosa.
- Massimilla, Badessa di San Pietro di Silki, Giovanni Strinna
4. Figure femminili “minori”.
- Figure femminili “minori” nel Medioevo sardo attraverso i Condaghes, Maurizio Virdis.